Ravello: dall’estremo oriente omaggio alla tradizione wagneriana

Marilena Mascolo

“Super Star”: così vengono definiti in patria i componenti della Chinese Philharmonic Orchestra Hangzhou per i successi e le molte collaborazioni illustri che possono vantare. L’ensemble cinese è stato protagonista, sul Belvedere di Villa Rufolo sabato 30 luglio, di un concerto che è stato come un viaggio attraverso le scuole nazionali di due grandi paesi quali Cina e Russia. L’orchestra, che ha collaborato, tra gli altri con il compositore Tan Dun, con i pianisti Lang Lang e Gary Graffman, è stata diretta dalla bacchetta del maestro Yang Yang, tra i fondatori della stessa orchestra e tra i più attivi direttori cinesi contemporanei. A Ravello, per questo atteso debutto, l’orchestra è stata affiancata dal violino solista di Ning Feng vincitore nel 2006 del prestigioso Concorso Internazionale “Paganini”. Feng ha alle spalle una brillante carriera solistica con concerti in Inghilterra, Italia, Francia, Stati Uniti e Giappone, oltre che nel proprio paese con la China Philharmonic e la National Symphony Orchestra. Nel programma del concerto, oltre alla splendida Quarta Sinfonia di Čajkovskij (non eseguita un anno fa, in Villa Rufolo, a causa del maltempo), trova spazio la prima italiana di un pezzo di due autori cinesi, Gang e Zhanhao, scritto a metà del secolo scorso: si intitola “The Butterfly Lovers” ed è un concerto per violino sospeso tra tradizione e innovazione. Anche Wagner ad aprire la serata, con l’ouverture del “Rienzi”, prezioso omaggio al nume tutelare del Festival. Domenica 31, ancora musica sinfonica, con il ritorno a Ravello dei ragazzi della JuniOrchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia: prima orchestra di ragazzi (tra i 12 e i 18 anni) creata nell’ambito delle fondazioni lirico-sinfoniche italiane. Nata nel 2006, è attualmente composta da 250 strumentisti, suddivisi in quattro gruppi a seconda della fascia d’età. La JuniOrchestra, sarà diretta da Simone Genuini.  Dal 31 luglio al 2 agosto, invece, spazio a “Guitar Corner”, una tre giorni internazionale dedicata al mondo della chitarra. Un vero e proprio festival nel festival che ha offerto una full immersion tra scuole e repertori diversi, tra epoche e stili spesso assai distanti, con il Real Duo formato dal mandolinista Luciano Damiani e dal chitarrista Michele Libraro ad aprire (domenica 31 luglio, Auditorium Niemeyer, ore 11.30) la tre giorni che accoglierà in seguito David Tanenbaum, Peppino D’Agostino e Roland Dyens.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *