il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

Mongolfiere: tutti a Paestum

Grande raduno internazionale delle mongolfiere nella valle dei templi. La terza edizione ricca di novità.

Luciano Focilli

Paestum – “”Venticinque mongolfiere, provenienti da Svizzera, Francia, Germania, Polonia, Inghilterra, Belgio e Italia, coloreranno i cieli di Paestum dal 30 settembre al 9 ottobre. Nel magico scenario dei templi dorici, piloti ed equipaggi di tutta Europa, sono ritornati a darsi appuntamento, per trasvolare uno dei siti archeologici più belli del mondo in un gioco di colori tra cielo e terra che lascia il fiato sospeso. Laboratori didattici per gruppi e scolaresche, stand gastronomici, degustazione dei prodotti tipici dell’area cilentana e gruppi musicali salentini allieteranno le serate dei visitatori del “3^ Raduno Internazionale delle mongolfiere di Paestum”, organizzato dall’associazione “Viverepaestum” con il patrocinio dell’ Ept di Salerno e del comune di Capaccio e della Regione Campania. L’evento sportivo e il coordinamento dei voli è affidato al campione italiano Nello Charbonnier, aiutato dal figlio Diego. Gli appassionati potranno avere la possibilità di effettuare un volo con gli equipaggi in competizione provando l’ebbrezza della libertà. Due i decolli giornalieri programmati alle ore 8,00 e alle ore 16,30, inoltre, sabato e domenica, sono previsti voli vincolati notturni. Alla  manifestazione, unica per la sua spettacolarità, sarà abbinata una esposizione fotografica nella “Galleria del Corso” di Salerno, in primavera 2012. Le immagini  potranno essere inviate alla sede dell’associazione “Viverepaestum”. Per maggiori informazioni consultare il sito www.viverepaestum.it Campo base area adiacente al ristorante “Simposium”. Servizio Ristorazione. Ampio Parco giochi per bambini. Ingresso libero. (informazioni www.viverepaestum.it )””.

NOTE: Il comunicato dell’associazione viverepaestum non lascia possibilità di scelta, bisogna necessariamente provare l’ebbrezza non solo della libertà assoluta ma anche quella della sospensione nel vuoto della propria persona. Nel cestello della mongolfiera prendono posto tre-quattro persone e davvero si prova l’emozione indescrivibile del rimanere sospesi in aria a circa duemila metri di altezza. Poter ammirare i templi greci dall’alto è un fatto irripetibile e da vivere con la concentrazione necessaria, il passaggio del treno (linea Sa-Rc) nella piana del Sele è qualcosa di inimmaginabile; sembra di essere in piedi e di vedere il trenino-giocattolo che sfila sui binari nel salotto di casa. Ma li, nel cestello, si è a duemila metri di altezza e tra i tuoi piedi e la terra ferma c’è soltanto una soletta di legno che è il pavimento del cestello della mongolfiera. Insomma, provare per credere, tirando il fiato e rilassandosi solo alla fine, quando i piedi ritorneranno ben saldi per terra. Buona avventura a tutti.

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