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direttore: Aldo Bianchini

Sanità: Zara contro la Caropreso

Reazioni anche nel centro-destra dopo la conferenza stampa chock sull’ospedale unico della Valle del sele, il vecchio sogno anche dello stesso Cirielli. Zara si sveglia e attacca.

Aldo Bianchini

Salerno – Si sveglia da un lungo torpore anche il presidente del Consiglio Provinciale, dr Fernando Zara, che in aperto contrasto con la direttrice sanitaria della Asl Unica di Salerno, ed in risposta a  chi criticava il suo silenzioso atteggiamento nel corso della conferenza stampa di presentazione del mega-progetto scrive testualmente: << E’ vero, ero presente alla conferenza stampa organizzata da Sara Caropreso sulla questione delle strutture sanitarie della nostra provincia, ma mai avrei immaginato che si potesse arrivare a indicare il sito per la costruzione dell’ospedale unico della Piana del Sele senza prendere minimamente in considerazione  che di fatto, l’ospedale che assolve i criteri di selezione indicati, esiste già: è il nosocomio di Battipaglia. Attaccato all’uscita autostradale, ristrutturato in buona parte, pista di atterraggio per gli elicotteri. Insomma, in posizione eccellente, strutturalmente gestibile per adeguarlo a esigenze di maggiore capienza e funzionalità  con interventi economici pari a 40/50 milioni di euro. Ma di cosa stiamo parlando? Quand’anche il consigliere regionale Giovanni Baldi resta freddo rispetto a prese di posizioni che appaiono prive di logica e probabilmente irrealizzabili. Riaffermo, qualora ve ne fosse ancora bisogno, che non si tratta di una stupida questione di contrapposizione campanilistica. Correva l’anno 1995, quando urlavo con convinzione di un asse di sviluppo che vede i comuni di Eboli e Battipaglia come una sola grande comunità in grado di riportare la Valle del Sele in una condizione di vigoroso riscatto sociale, economico e produttivo. E dunque, non mi sta bene che, chicchessia, venga a proporre soluzioni marziane quando a portata di mano ve ne sono di più semplici, economiche e facilmente realizzabili. Lo dico come riferimento politico territoriale, lo dico come medico: non permetterò a nessuno di mettere in campo azioni che potrebbero svilire, anziché incrementare, le caratteristiche e le vocazioni naturali di presidi ospedalieri che con investimenti davvero esigui potrebbero diventare riferimenti di eccellenza. Uno, non lo capirebbe la gente; due, non si comprende quale politica di risanamento sanitario s’intende produrre utilizzando il solito sistema arcaico e sovietizzato dell’interesse di casta a danno della cittadinanza e dell’intero comparto della sanità pubblica e privata. E non mi fermo qui. A breve, riunirò la commissione delle politiche sanitarie della Provincia di Salerno, invitando anche i sindaci di Eboli e Battipaglia; dopodiché, riconvocherò un Consiglio Provinciale monotematico. Quando mesi fa si è discussa l’eventualità di un ospedale unico della Piana del Sele, si ragionava di realizzarlo in una zona più centrale rispetto all’intera area da servire, ma spendere 400 milioni di euro, quando nelle immediate vicinanze vi sono già due plessi, mi pare veramente ridicolo.>>. Con chi se la prende il buon Fernando Zara non è dato di capire, apparentemente chiama in correità il consigliere regionale Giovanni Baldi, ma gli manca il coraggio finale. Proprio lui che di corgaggio da vendere ne ha avuto tanto in passato per vicende drammatiche e intricate. Gli manca il coraggio di dire pane al pane e vino al vino, di chiamare in causa cioè l’unico vero responsabile: Edmondo Cirielli, il suo presidente, il presidente che lo ha messo sullo scranno più alto di palazzo Sant’Agostino, il presidente che lo ha adottato negli ultimi anni alla stregua di Alberico Gambino, il presidente che lo ha sponsorizzato nelle ultime campagne elettorali. E’ stato o non è stato Cirielli, gentile Zara, a nominare la dottoressa Sara Caropreso quale “project manager” dell’ospedale unico, è stato o non è stato Cirielli a fiancheggiare la Caropreso contro l’ex commissario Francesco De Simone, è stato o non è stato Cirielli a mandare lancia in resta la Caropreso alla conquista della Asl, è stato o non è stato Cirielli a favorire la nomina di Bortoletti a commissario, è stato o non è stato Cirielli a  spingere Bortoletti a nominare (contro legge, dice qualcuno!) la Caropreso come direttrice sanitaria. E’ inutile, adesso, che Zara minaccia di indire un consiglio monotematico. Perché non la sapeva già prima che sarebbero stati spesi 400milioni di euro nelle vicinanze di strutture già esistenti. L’unica cosa ridicola consiste nel fatto che solo oggi il buon Zara si accorge di tutto questo, quando ad onor del vero la Caropreso è stata sempre molto esplicita e chiara. Davanti a Zara si apre il viale del tramonto, almeno nei rapporti con il Presidente? Chissà!!, lo vedremo nei prossimi giorni.

 

 

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