Forestali: Pica parla di nuovo !!

Vertenza idraulico forestali delle Comunità Montane….Donato Pica…non è più tollerabile l’atteggiamento della Regione..  Le nostre osservazioni.

 

Antonio Citera

NAPOLI – Il consigliere regionale Donato Pica ed il gruppo consiliare regionale del Partito democratico invocano una seria e definitiva soluzione per i lavoratori idraulici forestali. “Non è più tollerabile che da mesi lavoratori impiegati nella difesa del territorio e dipendenti pubblici delle Comunità Montane non percepiscono lo stipendio per le giornate lavorative svolte per realizzare interventi ed opere a difesa della montagna  – ha commentato il consigliere regionale Donato Pica – circa 6 mila famiglie rischiano il tracollo economico in tutta la Regione. Tutto ciò non è più tollerabile”  aggiunge Pica.  della stessa opinione tutto il gruppo Parlamentare del Pd in Consiglio regionale. “La Giunta Regionale trovi immediatamente le risorse necessarie per i lavoratori forestali, anche attraverso la tempestiva erogazione delle anticipazioni sul Piano di Sviluppo Rurale – dichiara ancora Pica – il PD, in merito al ruolo degli Enti Montani ed all’impegno delle risorse umane, ha già presentato una proposta di legge per una riforma del sistema istituzionale e delle politiche per la montagna nel medio e breve periodo” conclude Pica. In tale direzione il Pd della Campania ha organizzato un tour per esprimere la solidarietà ai lavoratori impegnati nella difesa della montagna Campana: martedì 11 ottobre dal Centro Direzionale di Napoli il Segretario Regionale Amendola, i Segretari Provinciali del Pd Salerno, Avellino e Benevento, il capogruppo Peppe Russo, i Consiglieri Regionali della Provincia di Avellino, Benevento e Salerno, dirigenti ed amministratori del partito, alle ore 9,30 partiranno con un pulmino per raggiungere prima la Comunità Montana Tammaro Titerno a Cerreto Sannita, poi la Comunità Montana Terminio Cervialto a Montella, la Comunità Montana Sele Tanagro a Buccino. In seguito una visita anche agli operai della Comunità Montana Vallo di Diano. Continuano le polemiche legate alla situazione che vede coinvolti i lavoratori forestali delle Comunità Montane i quali a scaglioni, entro la fine di dicembre saranno licenziati per scadenza contratto di lavoro, non prorogato dalla Regione Campania.

Note della redazione: Nel solco della nostra linea editoriale, nell’apprezzare il nuovo intervento dell’on. Donato Pica a favore dei lavoratori idraulico-forestali, vorremmo porre anche a lui direttamente alcune domande che abbiamo già posto nel recentissimo passato. E’ vero o non è vero che le Comunità Montane (CM) sono state utilizzate nei precedenti trent’anni come contenitori in cui scaricare centinaia e centinaia di lavoratori senza alcuna precisa progettualità? E’ vero o non è vero che il numero degli operai assunti è di gran lunga superiore alle effettive utilità? O non è vero che nel tempo sono stati registrati abusi di ogni genere in materia di mansioni, orari di lavoro e capacità produttive degli stessi lavoratori? E’ vero o non è vero che le assunzioni nelle C.M. sono state utilizzate come una sorta di decantazione sociale per non dire di “voto di scambio” dai politici che si sono avvicendati ai vertici di detti enti?

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *