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Ravello: arriva la dieta mediterranea

Da Giuseppe Manzo
Ravello -  “Dieta mediterranea tra alimentazione e lunga vita” è il tema del convegno che si terrà mercoledì 19 ottobre, a partire dalle ore 9, nell’Auditorium Oscar Niemeyer di Ravello.   L’evento medico-scientifico è stato organizzato dall’Azienda Ospedaliera Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” e dall’Università di Salerno in collaborazione con il Dipartimento di Oncologia ed Endocrinologia Molecolare e Clinica della “Federico II” di Napoli nell’ambito delle attività scientifiche del corrente anno. La giornata di studio, a respiro internazionale, che si avvale, tra l’altro, del patrocinio di FederSanità ANCI e dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della provincia di Salerno, rientra del Progetto “Racconti, Valori e Tradizioni nella Dieta mediterranea dal Cilento alla Costa d’Amalfi”. Quattro le sessioni in programma con relazioni tematiche tenute da esperti che metteranno in luce gli aspetti peculiari della Dieta mediterranea come riferimento per promuovere la salute delle persone e dell’ambiente.  L’appuntamento scientifico, che sarà introdotto dal direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Attilio Bianchi, rappresenta l’opportunità per diffondere il valore della Dieta mediterranea dichiarata patrimonio culturale immateriale dell’umanità dall’Unesco. La Dieta mediterranea è un regime di vita nella classica accezione ippocratica che costituisce una efficace protezione naturale nei confronti di alcune patologie determinando un dimezzamento del tasso di mortalità ad esse collegate. La genuinità dei prodotti e la salubrità del clima hanno contribuito a creare i presupposti ideali affinchè dalla Costiera Cilentana alla Costa d’Amalfi si affermasse la pratica quotidiana della buona alimentazione creando una coscienza alimentare che ha insegnato a riscoprire l’arte della cucina “povera” con i suoi prodotti” dimenticati”, oggi “rivalutati” per gli effetti salutari considerando il cibo uno dei più significativi strumenti di prevenzione medica. Il convegno sarà l’occasione, inoltre, per presentare i risultati della ricerca scientifica su “Alimentazione, benessere e lunga vita”, riaffermando l’impegno profuso in questi anni dai due Istituti Accademici nel divulgare sul territorio provinciale specifiche linee di indirizzo per favorire corretti stili di vita e corrette abitudini a tavola e in cucina, coinvolgendo i cittadini in una scelta sana e consapevole che prediliga i sapori locali della tradizione e della semplicità.

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