il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

POLLA : TUTTI A CACCIA DEL VINCITORE MILIONARIO

Michele D’Alessio

POLLA – A  due giorni dalla grande vincita siamo tornati a Polla, al Bar pizzeria “Le tre Stelle” a pochi metri dallo svincolo autostradale  A3 di Polla, per  scoprire e saperne di più sul vincitore del fortunato biglietto con il numero 13, venduto alle 13, appartenente ad uno stock di biglietti giunto a Polla 13 dicembre.  “ E’ scoppiata, la febbre da gratta e vinci – ci confessa la moglie del Titolare -  diffusa la notizia della vincita milionaria,  negli ultimi due giorni abbiamo avuto una corsa alla compera dei biglietti e alla caccia  del vincitore, che si è aggiudicato un premio di ben 1 milione di euro, dopo aver acquistato un biglietto da 10 euro, che con un’po’ di fortuna  gli ha fruttato il premio massimo di 2 miliardi delle vecchie lire. Naturalmente sia il titolare Donato Cataldo Scelzo, e la moglie del titolare del ristorante “Le tre Stelle”  non sanno il nome del fortunato milionario, che  dal 13 dicembre oggi gli ha cambiato un’po la Vita, ma  Secondo le prime indiscrezioni e voci del Bar , sembra che il neo paperone, un uomo residente nel Vallo di Diano, dicono addirittura o meglio si sospetta che sia di Polla, e che il gratta e vinci “megamiliardario” acquistato nella giornata di martedì 13 dicembre ( giorno di Santa Lucia) ,mentre tornava a pranzo da lavoro,  alle ore 13 circa, scoprendo sul ticket  il numero 13, abbinato al premio di un milione di euro.  A giornalisti, e ai clienti, i titolari, giustamente mostrano massimo riservo, e a chi chiede, se il vincitore si è fatto sentire hanno risposto “ Si, ci ha ringraziato e  ci  ha inviato  immediatamente inviato una copia del biglietto che attestava la mega vincità” Visto che sono passati un’po di giorni e il paese di Polla è abbastanza piccolo, cerchiamo di scoprire, per provare di ricostruire l’identikit dell’uomo baciato dalla Dea Bendata, spinti anche  dalla curiosità se tra i clienti del Bar o nei dintorni, lontano ci sono tante persone per la Mostra del Libro, se  c’è qualcuno che conosce il vincitore milionario e se ha gia dei progetti. Nessuno conosce il vincitore, ma queste sono le parole che più o meno tutti i pollesi hanno proferito, mostrando apparentemente tanta soddisfazione e contentezza verso un conterraneo. E’ il caso dei tanti pensionati e giovani, che simpaticamente  si sono concessi alla intervista, “Siamo contenti per chi ha vinto, speriamo che si ricordi di chi ha bisogno. Se io avessi vinto 1 milione di euro, avrei donato una parte della somma in beneficenza ..per quanto riguarda,  chi è il fortunato non ho proprio idea …si mormora che sia un operaio”  dichiara la  Sig,ra Ester Albano. Sulla stessa lunghezza d’onda, il Sig.  G. De Lauso, che confessa di non giocare in modo assiduo gratta e vinci e lotterie, ma stando a quello che è successo, proverà anche lui nei prossimi giorni a tentare la fortuna, “Visto la fortuna che sta baciando, ultimamente, il Vallo di Diano giocherò più spesso…non so chi è il vincitore, ma mi auguro che sia un mio parente stretto”. Per il sig. D. Pucciarelli “ Con un milione di euro si possono fare tate cose, spero che il vincitore  crei qualcosa di utile per il suo paese …non so chi è Mi auguro che sia un amico mio”.  Non è la prima volta che il Vallo di Diano, si realizzano vincite così importanti. La Dea bendata della fortuna è passata altre volte, come nel 2009 quando sempre con un gratta e vinci, acquistato presso una rivendita di Pantano di Teggiano (Bar Trezza)  ha portato a via  la stessa ingente somma di 1 milione di euro. Intanto in paese, sono tutti concordi  che la vincita, se non è un miracolo, poco ci manca e che non è  un caso che il 13 è anche legato alla festività di Sant’Antonio,venerato in modo particolare dai pollesi

 

 

 

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