il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

SALERNO: Diletta Pagano, stella per una notte

 

Da Barbara Albero

SALERNO. E’ la giovanissima Diletta  Pagano, 22 anni di Salerno,  a vincere con la  sua splendida voce, interpretando il brano di Lara Fabian  “You’re not from here”,   la quarta edizione di “Stella per Una Notte”, la manifestazione canora organizzata dall’Associazione Culturale Cassiopea di Salerno,  presieduta da Antonio Della Monica, patrocinata dal Comune di Salerno, Provincia di Salerno ed in collaborazione con la Parrocchia dei Santi Nicola e Matteo di San Mango Piemonte/Sordina.

 

Nel giorno dell’elezione del vincitore domenica 29 luglio, dopo quattro giorni di competizioni nel Parco Urbano dell’Irno di Salerno,  l’area della vecchie fornaci Ex Salid,  si è trasformata nell’ultima sera di gala, , in un grande palcoscenico naturale dove le brillanti voci dei giovani partecipanti hanno deliziato il grande pubblico presente.La kermesse canora, ideata e diretta da Massimo Galdi,  ha visto sfidarsi in una sana competizione, dal 25 al 29 luglio,  giovani ugole, 62 partecipanti, cantautori, interpreti di bandi editi e  inediti,  affidando alla giuria dalla pianista Santina Risolo, dalla direttrice di coro Giovanna Supino, dal cantante Mario Santoriello, dall’insegnante di canto Annalisa D’Agosto e dalla pianista Stefania Pirone il delicato compito di valutare e scegliere la migliore voce.Con uno scostamento di appena due voti dalla prima, si è aggiudicata il secondo posto Milena Guacci di  Solofra (Av) con il brano di Jennifer Hudson “I am changing”,  mentre il terzo premio è andato a Valeria Granozio di Cava de’ Tirreni (Sa) che ha interpretato “Adagio”.A vincere il Premio dell’Orchestra è stato Francesco Casoni di Giffoni Vallepiana (Sa) con il  famosissimo brano di Renato Zero ” I migliori anni della nostra vita”,  un pezzo che ha emozionato e commosso il pubblico quando il giovane picentino ritirando il premio lo ha reinterpretato. Con l’egocentrica e simpatica canzone  di Lelio Luttazzi  “Canto anche se sono stonata” e  la sua voce coinvolgente  Daniela  De Mattia di Giffoni Vallepiana (Sa) si è aggiudicata il Premio della Critica, assegnato dalla giuria dei giornalisti per l’originalità e la padronanza vocale nell’interpretazione.  Gli esperti del settore bellezza hanno invece attribuito alla giovane cantante Chiara Della Monica, di Vietri sul Mare (Sa), il  Premio per il Look per la particolare interpretazione di Hallelujah”  di Alexandra Burke.“É stato davvero un grande spettacolo – ha commentato, il direttore artistico Massimi Galdi -  termine della manifestazione” .“Sì, è vero, i sacrifici non sono mancati  – ha aggiunto il presidente dell’associazione Cassiopea Antonio Della Monica -  ma, alla fine, niente è più impagabile di una condivisione di emozioni che ti travolgono sin nel più profondo dell’animo”.Orgoglioso e soddisfatto dell’esito del Festival l’assessore comunale di Salerno Mimmo De Maio, visibilmente emozionato che,  alla presenza di una delegazione di ospiti di Legnago (Verona) ( la città gemellata con il festival salernitano che che dal 2010 utilizza lo stesso format creato dal direttore artistico Massimo Galdi),  ha messo in evidenza l’importanza della manifestazione canora, la quale contribuisce alla crescita del comune capoluogo sul piano turistico e culturale, dando ai giovani la possibilità di esprimere il loro talento e di farsi conoscere.La manifestazione canora che si candida a trasformare nel festival della canzone della Città di Salerno grazie alla presenza sul palcoscenico della grande orchestra dal vivo (7 fiati, 8 archi, 5 basi ritmiche e 4 coristi), esperienza rara che assegna un importante tassello al festival,  diretta dal maestro Maurizio Maiorino, ha permesso  agli artisti in gara di vivere un’esperienza unica, quella di cantare non su basi registrate ma con un’orchestra che consente di  allungare i canti, i momenti musicali e di sprofondare nella melodia.Tanti gli intervalli artistici di notevole spessore che hanno allietato le serate al Parco Urbano dell’Irno di Salerno. Il Festival “Stella per Una Notte”, condotto da  Ivano Montano e Maria Rosaria Sica,  per la regia  Aniello Nigro  e il coordinamento di Franco Ferro ha accolto gruppi di ballo, momenti di comicità e di puro spettacolo.L’appuntamento è con nuovi talenti, nuove voci, al 2013 per la quinta edizione del festival “Stella per Una Notte”.

 

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