CSTP/FF.SS.: note dolenti di un servizio pubblico (inesistente !!)

Da Anna Augusto

SALERNO – Purtroppo siamo sempre qui a recriminare sul servizio del CSTP. Che dire? Al disagio quotidiano si aggiungono piccoli episodi che fanno sbottare i cittadini,ormai stanchi della situazione.  Il disagio maggiore è avvertito dagli utenti che provengono da San Severino e dintorni, perchè in alternativa vi è solamente il trenino locale. Così tutti ci fiondiamo su questo servizio, la cosa grave è che nelle ore di punta, le ferrovie continuano a far circolare solamente una carrozza. Sembra quasi un dispetto perchè poi durante il giorno circolano spesso due vagoni. Questa mattina, il treno delle 6e 50, in transito nella stazione di Baronissi,è giunto già pienissimo da Mercato San Severino. Tutti in piedi e ammassati, ma con fillosofia si prende il disagio perchè si deve giungere in orario sul proprio posto di lavoro. Però purtroppo, arrivati alla stazione di Pellezzano è successo un episodio che ha innervosito molto. Diversi extracomunitari erano in  attesa con enormi scatoli e bustoni vari. Chiaramente non c’era posto! Hanno molto protestato e …cosa è successo? Quando è arrivato il treno (a due vagoni) che viaggiava in senso inverso, il personale delle  ferrovie, ci ha fatto scendere, cambiare treno per dare spazio agli  extracomunitari con gli scatoloni. Il cittadino normale, in questi casi, mi spiace dirlo, diventa razzista, non è giusto creare ulteriori disagi  anche sul protrarsi dell’orario per fare i ”buonisti’. ‘Perchè tanta  riverenza? Se io avessi avuto 10 valigie sarei stata invitata a prendere la corsa successiva, non certo avrebbero invertito un treno! Fino a quando saremo così leccapiedi con persone che poi ti guardano e ridono .. perchè comunque hanno vinto loro.

 

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