il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

La Salernitana è quasi completa

Fabio Gioia

La Salernitana sta cominciando a prendere una forma definitiva, diventando sempre più competitiva grazie a giovani di qualità e esperienza in mezzo al campo che può sempre servire. Infatti gli ultimi due acquisti, che sono gli esempi lampanti di questo mix, sono Molinari, ex difensore 37enne della Juve Stabia, dopo aver passato un’ottima stagione in serie B con le Vespe, e il giovane Zampa, 20enne capitano della Lazio Primavera vice campione d’Italia.Con Zampa finisce una telenovela che è iniziata a metà Luglio, con un braccio di ferro tra Lotito e il procuratore di Zampa, con il primo che voleva portarlo nella sua seconda squadra, e il procuratore che voleva farlo giocare in serie B, ad esempio nel Bari.Le prime parole da giocatore granata, riportate sul sito ufficiale ussalernitana1919.it, sono state: “Sono molto felice e soddisfatto di poter giocare con la Salernitana. Avevo diverse richieste anche in cadetteria ma alla fine ho scelto di accettare Salerno con il cuore. Qui c’è un progetto importante e il mio obiettivo è dare il massimo contributo per questa maglia. Ho conosciuto il mister Galderisi e mi ha dato subito un’ottima impressione: è un tecnico molto motivato, carico e che conosce bene la categoria. Attraverso i social network i tifosi mi hanno già fatto sentire il loro calore e spero di non deluderli. Sono molto emozionato per l’inizio di questa nuova avventura e non vedo l’ora di mettermi al lavoro”.Mentre per Zampa è la sua prima esperienza tra i professionisti, per Molinari, la Salernitana, potrebbe essere una, o proprio la sua ultima esperienza. Molinari per la Lega Pro è il classico giocatore di esperienza, che conosce benissimo la serie, dato che ha passato la maggior parte della sua carriera proprio in squadre nell’ex serie C1, raggiungendo il picco massimo proprio l’anno scorso con le 31 presenze in serie B con le vespe. Molinari conosce molto bene Ginestra, Guazzo, Mounard e il mister Galderisi, di cui, soprattutto Ginestra, hanno trasmesso entusiasmo incredibile.Queste parole fanno intendere anche l’ottimo stato d’animo dello spogliatoio, sperando che possa durare fino a fine campionato perché non basta la potenza dello spogliatoio, ma c’è bisogno anche di un gruppo unito e compatto.

 

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