il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

Padula: il grande raduno dei Pinto.

 

 Gianfranco Cataldo

PADULA – Chi avesse intenzione trascorrere le proprie vacanze nel Vallo di Diano ed approfittarne per visitare la celeberrima Certosa di san Lorenzo ed il Centro Storico di Padula, nei giorni del 17 e 18 Agosto 2012 avrà un motivo in più per farlo. L’occasione è offerta da una singolare iniziativa messa in moto dal Museo del Cognome, una struttura a scopo didattico nata da un progetto e dalla passione innata per la genealogia di Michele Cartusciello. In quei giorni si darà ufficialmente inizio alla seconda edizione della “Festa del cognome” (www.festadelcognome.it. ).  La manifestazione, che nella sua prima edizione è dedicata al cognome “Padula” come richiamo al paese ospitante, si propone di  festeggiare, nell’edizione corrente, tutti coloro che hanno come cognome “Pinto” e relativi derivati (Es. Di Pinto, De Pinto, Pintos). Un raduno internazionale dei Pinto che sarà caratterizzato da un convegno-corso genealogico nel pomeriggio di Venerdì 17 Agosto e dall’ esposizione di opere d’arte di artisti locali e nazionali dal cognome Pinto. Previsto invece per sabato, giornata conclusiva dell’evento, la premiazione per il Pinto più longevo, per il Pinto  più giovane e per il Pinto proveniente da più lontano e la foto di gruppo tutti i partecipanti. Abbiamo intervistato il suo ideatore, Michele Cartusciello, che ci ha svelato alcune curiosità del suo lavoro.

Michele, Come nasce la tua passione per la Genealogia?

La mia passione per la ricerca genealogica nasce dopo la morte mio padre e di mia nonna paterna. Sapevo ben poco della famiglia e nessuno poteva darmi notizie quindi inizia la caccia ai documenti d’archivio, questo nel 1985-86.

Perché cercare le proprie origini?

Perché i nostri nonni, prima di noi, hanno calpestato lo stesso suolo; perché essi hanno vissuto in epoche ormai dimenticate e da studiare; perché per noi mettere una bottiglia d’acqua in frigo è normale come era normale per loro andare alla fonte a prenderla fresca; perché con la genealogia si può aiutare la medicina a fare enormi progressi (vedi il Parkinson con la Lista di Contursi).

Quali sono le difficoltà di questa materia?

In realtà nessuna difficoltà primaria. Ci vuole solo una grande pazienza e, spesso, anche un pò di fortuna.

Cosa offre il Museo del Cognome e come ti aspetti la seconda festa del cognome?

Il Museo del Cognome mette a disposizione sia l’esperienza per poter affrontare una ricerca e sia abbonamenti a siti appositi per poter affrontare una ricerca ed anche una buona biblioteca di storia locale. La festa del cognome, indifferentemente dal numero dei partecipanti e sotto l’aspetto organizzativo, è stata sicuramente una gran faticaccia. Le parte più “gravosa” è stata quella della  formulazione dei collegamenti e delle notizie storiche sul cognome Pinto. La festa del Cognome  è sicuramente un’ opportunità per approfondire le origini della propria famiglia, incontrare persone nuove e, magari, riscoprire parentele inaspettate.

1 Commento

  1. Sto cercando di fare l albero genealogico della mia famiglia originaria di amalfi e villaggi gradirei un suo contatto grazie
    Annamaria marino

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