il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

Cava: inquinamento acustico notturno La protesta dell’avv. Alfonso Senatore inviata anche al Ministro degli Interni, al Prefetto ed all Questore di Salerno nonché alla Procura della Reppubblica.Noi sottoscritti, cittadini esasperati, residenti e/o domiciliati nel centro storico di Cava de’ Tirreni – Corso Umberto ( Scacciaventi),

 

 Cava de’ Tirreni          

                                                         DENUNCIAMO

la grave situazione di inquinamento acustico notturno, ormai completamente fuori controllo e che si perpetua da tempo (tutti i mesi dell’anno e tutti i giorni della settimana, fino alle ore 3:30/4:00 e talvolta fino alle 5:00!!!) nella zona Borgo Scacciaventi, causata dalla movida molesta e da comportamenti non consoni alle regole di convivenza civile e di educazione “elementare” degli stessi esercenti, dei loro dipendenti e degli avventori dei locali ubicati nella suddetta zona (bar, drinKeria, braceria, birrerie …).

A nulla sono servite le nostre richieste benevoli e civili che, anche nel cuore della notte, abbiamo sollevato per porre fine a questi schiamazzi, ricevendo, anzi, come risposta musica a più alto volume, improperi, insulti e talvolta minacce, abbiamo subito ripercussioni e danneggiamenti anonimi, si fa per dire.Noi sottoscritti, in particolare, segnaliamo i seguenti atti, fortemente lesivi della quiete e della salute pubblica perché impediscono il riposo notturno a centinaia di persone, residenti e turisti:

-  musica ad alto volume durante le ore notturne;

-  mancato controllo da parte degli esercenti del comportamento dei clienti;

-  schiamazzi, urla, canti, parlottare a voce alta fino all’alba di esercenti, del loro personale e di loro ospiti che si trattengono anche dopo che la clientela ha lasciato il locale, occupando i marciapiedi e la strada pubblica con tavoli e sedie (sotto le finestre di chi dorme o tenta di dormire e deve alzarsi presto per andare al lavoro!);

-  rumori provocati dallo spostamento di tavoli, sedie, stoviglieria, suppellettili che vengono rimossi senza alcuna accortenza e rispetto per le quiete notturna, rumori questi che nel cuore della notte si espandono amplificati anche per la presenza dei porticati;

-  assembramenti di persone chiassose in alcuni punti del Borgo (nella notte di lunedì 27/8/2012 tra le 3:30 e le 4:00 c’è stato un corteo che cantava e urlava a squarciagola: uno dei tanti!)

Insomma per noi cittadini del Borgo Scacciaventi e per i turisti (quei pochi che permangono perché disdettano dopo la prima notte trascorsa in questa bolgia!) si è aggravata l’invivibilità, l’insicurezza e il degrado. Non siamo tutelati nemmeno dalle forze dell’ordine, che di notte vedi i Vigili Urbani sono addirittura totalmente assenti sul territorio. Tutto ciò non giova a nessuno ed apporta un grave danno al turismo all’immagine di Cava, della “Piccola Svizzera” che per tradizione è la città della quiete e della cultura. Si consideri che in  un B&B del Borgo, quando la clientela chiama per soggiornare (sono turisti che cercano pace, mare e itinerari storico-culturali e archeologici e non certo “caciare notturne”) chiede se l’alloggio è sul corso perché ormai si è sparsa la notizia (Internet è impietosa!) che il centro di Cava si è fatto ormai invivibile. E che dire della visione che attende chi esce molto presto la mattina: cartacce, bottiglie, cocci di vetro,  macchie di olio, rifiuti alimentari  lasciati lungo la via del Borgo e dei vicoli adiacenti (la SETA lo può confermare).

 Insomma LA NOTTE VOGLIAMO DORMIRE!!!  E’ un diritto sacrosanto   quello di riposare ed essere pienamente produttivi di giorno senza essere schiacciati dai “CACIARONI – CAFONI” della notte.

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