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Prestito d’onore per le imprese: accordo Comune-Confidi

Da Giuseppe Napoli

BARONISSI – Il bando attivo dal 15 marzo: prevede accesso facilitato al credito con tassi agevolati. Fino a 60mila euro per idee riguardanti agricoltura, arte orafa, ceramica, sartoria e falegnameria. Investire sulle idee. Dare fiducia al talento. A chi è capace di innovare. A chi sa essere creativo. A chi avrà il coraggio di investire sull’artigianato che sta scomparendo, sui mestieri di una volta come il falegname, l’arte orafa, la sartoria e la ceramica. Attraverso l’accordo siglato con il Confidi Province Lombarde, il Comune di Baronissi rilancia lo strumento del “prestito d’onore” come forma di promozione imprenditoriale e di accesso al credito, non solo per la fase di lancio dell’azienda, ma anche per il consolidamento di quelle esistenti sul territorio da almeno 18 mesi. Sarà un bando pubblico, prima, ed una commissione di valutazione, poi, a calibrare l’accesso al micro-credito erogato dalle banche. Non ci sono limiti di età e si parte con un plafond da 3 milioni di euro, ulteriormente estendibile. La modulistica relativa al bando sarà scaricabile a partire da domani sul sito web del Comune. «Con quest’accordo puntiamo ad irrobustire lo scheletro produttivo di Baronissi – ha sottolineato il sindaco Giovanni Moscatiello in conferenza stampa – l’economia non è regolata solo dalla domanda e dall’offerta, ma anche da un atteggiamento psicologico di fiducia. E noi vogliamo infondere fiducia e serenità ai piccoli e medi imprenditori, ai giovani che si affacciano al mondo del lavoro, a chi ci mette il coraggio e noi, da facilitatori, ci mettiamo il sostegno economico». I destinatari del bando sono tutti coloro che intendono aprire nuove attività, non ancora iscritte alla Camera di Commercio, oppure ditte individuali già iscritte da non oltre 18 mesi. Le statistiche dicono che solo 30% delle aziende in fase di start-up riescono a sopravvivere nei primi cinque anni. «È una misura calibrata con le massime garanzie possibili – ha detto Gennaro Esposito, delegato alle Attività Produttive – il Comune è il collante giusto fra gli imprenditori e le banche in un momento difficile nel quale le imprese in fase di start-up non hanno accoglienza negli istituti di credito. È una misura, in altre parole, solidale che sostiene lo sviluppo economico del territorio». «Saranno ammesse alle selezioni le idee progettuali che abbiano come mission lo sviluppo del territorio comunale – ha ribadito Gennaro Buongiorno, direttore Area Sud del Confidi Province Lombarde – un’apposita commissione si esprimerà sull’ammissibilità del progetto e, quindi, il Confidi farà da garante con le banche che dovranno erogare il prestito. Che di partenza è quantificato in 10mila euro elevabili fino a 60mila se il progetto riguarderà lo sviluppo dell’agricoltura e di particolari settori, quali arte orafa, pelletteria e calzature, ceramica, sartoria, falegnameria».

 

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