il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

Dalle “ostie di Trecchina” agli “svenimenti di Trinità”: fatalità o problemi ?

 

Antonio Citera

Una vicenda simpatica quella di Trecchina, fuori dalla routine della solita cronaca dirompente e qualunquista che quotidianamente si trova sui giornali. Il ragazzo partito con la zia da Atena lucana che per un improvviso attacco di fame, ha pensato bene di irrompere nella Chiesa di Trecchina  e mangiare le ostie consacrate. La strana avventura è capitata domenica durante i festeggiamenti in onore di Sant’Antonio, i due evidentemente devoti, si sono recati nella cittadina lucana per partecipare ai festeggiamenti ma all’improvviso il ragazzo, preso dalla fame si è divincolato tra la gente e approfittando del  fatto che la Chiesa era aperta, si è avvicinato all’altare,ha preso la chiave non custodita , ha aperto il tabernacolo  e ha mangiato una trentina di ostie riposte nella Pisside. Quando il prete Don Guido si è accorto del misfatto, ha  subito allertato i carabinieri pensando si trattasse di un furto a scopo messa satanica. Dopo accurate indagini, quello che sembrava essere il male peggiore, si è dimostrato un semplice gesto grave ma ingenuo di un ragazzotto affamato. A scoprire tutto sono stati i carabinieri di Sala Consilina che hanno fatto cantare il responsabile. Questa in sintesi la storiella che ha tenuto con il fiato sospeso un’intera cittadina, che allarmata dal fatto, ha temuto seriamente di essere in balia di riti satanici e quant’altro.  Una storia curiosa per certi versi, ma non incredibile, succede spesso che qualcuno entra in Chiesa e porta via qualcosa, spesso si tratta delle offerte, spesso di oggetti sacri, ma questa volta caso strano a essere state “mangiate” sono state le ostie.  Discorso a parte merita invece  la vicenda che nei mesi scorsi ha quasi fatto urlare le persone al miracolo;”Gli svenimenti nella Chiesa  della Santissima  Trinità a Sala Consilina”, da noi trattati e resi noti. Strani accasciamenti di persone  che si verificavano nella veglia che il Parroco Don Gabriele ancora oggi ufficializza  l’ ultimo venerdì di ogni  mese. La cosa è andata avanti per diverso tempo, fino a quando la notizia è stata resa nota dal nostro giornale. Da quel momento, nessuno svenimento accertato si è più manifestato. Perché????????

 

1 Commento

  1. Ma Gesù è il Pane…di vita! Perché tanto allarmismo,anche del Prete?!!!

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