LAVORO NERO: … la vigilanza INPS e INAIL muore !!

da USB-Salerno

SALERNO – Continuano gli attacchi alla Vigilanza degli Enti Pubblici Previdenziali e Assicurativi, come se questi “attacchi” fossero la “panacea” di tutti i mali causati, questi sì, da una Politica INCOMPETENTE e dal SENTITO DIRE nelle Commissioni Parlamentari, quando vengono convocati “ad hoc” soltanto coloro che FANNO COMODO e che FANNO IL GIOCO della Politica del momento.

Ma per questa questione si tratta di BEN ALTRO e di MOLTO PEGGIO: MALAFEDE PER FERMARE GLI UNICI ISPETTORI CHE PORTANO SOLLIEVO (soldi veri !!!), ANZI SONO DETERMINANTI, PER LE CASSE INPS ed anche INAIL (…forse perché gli amici e le “logge” premono per la chiusura di questi due Enti ?); PARLIAMO DEGLI ISPETTORI INPS ED INAIL (che dovrebbero essere coordinati (?!?) da chi fa tutto un altro lavoro).

 Titoloni sui giornali come: ”Lavoro, in arrivo maximulte alle imprese. Il ministero: introiti per potenziare vigilanza” hanno contraddistinto l’approvazione dell’ennesimo attacco ai Corpi Ispettivi dei due maggiori Enti, facendo capire ai Cittadini che la vera attività ispettiva sarebbe effettuata quasi in esclusiva dal Ministero del lavoro con il suo Corpo Ispettivo che, secondo la Politica incompetente, dovrebbe coordinare tali Enti ma, sin dall’approvazione della Legge Biagi e dei D.Lgs. conseguenti, è stato dimostrato che il MINISTERO DEL LAVORO non è in grado di coordinare neanche sé stesso ed è solo un freno alle attività ispettive che vengono svolte dagli ispettori INPS ed INAIL, che da sempre hanno dato i “frutti sperati”, ed anche di più, in termini di recuperi contributivi ed assicurativi.

Gli ispettori INPS ed INAIL, senza nulla togliere ai Colleghi Ispettori delle DTL, fanno tutt’altro lavoro e le attività ispettive le svolgono con modalità diverse e non tese soltanto al “lavoro nero” (di cui una parte consistente viene “scoperta” dagli Ispettori di questi Enti (sic!)), ma sono molto più rivolte alle truffe per le prestazioni non dovute (ivi comprese le Casse Integrazioni o le disoccupazioni agricole e non), al recupero dei contributi dovuti, al rispetto di tutte le prerogative contrattuali, svolgendo con grande professionalità, alla stregua dei Colleghi DTL, un’attività che incrementa i fondi pensionistici ed assicurativi dei lavoratori per l’erogazione delle Pensioni e delle indennità (FORSE QUESTO FATTO E’ SCOMODO per le solite “LOGGE” CHE, ASSALTANDO IL TRENO “DESTINAZIONE ITALIA”, HANNO CERCATO DI SOFFOCARE UN “BALUARDO DI DEMOCRAZIA”, cioè la TUTELA DEI LAVORATORI, continuando a “MINARE” (come fanno da anni) per DISTRUGGERE IL PIU’ GRANDE ENTE DI WELFARE EUROPEO ed il più GRANDE ISTITUTO PUBBLICO DI ASSICURAZIONI PER GLI INFORTUNI per venderli “a pezzi”….no! no! QUESTA COSA NON PASSERA’, PERCHE’ AVETE SCOPERTO LE VOSTRE CARTE DA TEMPO !!!).

Che dire della decuplicazione di alcune sanzioni: le multe non sono mai state un vero deterrente e più sono alte e maggiore è il rischio che non vengano pagate.

Inoltre, si intenderebbe, con il D.L. 145, creare un vero e proprio ostacolo alle attività istituzionali degli Enti (c.d. “soggetti al controllo del Ministero del lavoro”) (così come si cercò, quella volta per tutti Corpi Ispettivi, di farlo con il D.L. 70 che all’art. 7 prevedeva addirittura la punibilità dell’Ispettore che si fosse avventurato in un’ispezione dove erano andati i Vigili urbani fino a sei mesi prima) e tutto ciò viene fatto in dispregio di un “giusto riconoscimento anche di pari dignità senza gerarchizzazioni PER LEGGE” che, invece, sarebbe dovuto agli Ispettori di questi Enti, i quali hanno dimostrato di saper fare il proprio lavoro (gerarchizzazioni e burocratizzazioni che a nulla servono se nella pratica esse sono di fatto inapplicabili per il tipo di attività che presuppone alta professionalità e responsabilità esterne con pari dignità tra i Funzionari DTL-INPS ed INAIL, ed anche con gli altri Corpi Ispettivi operanti nel PUBBLICO IMPIEGO). Comunque, per dirla in breve, invece di arrivare a fare delle Banche Dati Uniche da cui attingere le notizie, questo Governo cosa fa: semplicemente, con un Decreto Legge, dice che, ove questi Enti volessero svolgere la propria attività istituzionale con i propri Corpi Ispettivi, devono passare le “forche caudine” del Ministero e sottoporre all’approvazione delle DTL competenti le aziende da visitare, SECONDO QUALI CRITERI NON E’ DATO SAPERLO, SE NON PER LA SCUSA DI “EVITARE DUPLICAZIONI”. Ma, come già accennato, per evitare le duplicazioni bastano le banche dati, anche se NON E’ DUPLICAZIONE, per esempio, una verifica su denuncia pervenuta all’Ente o una verifica per scoprire, come fatto in tanti casi, TRUFFE MILIONARIE AI DANNI DELL’ISTITUTO PREVIDENZIALE od una verifica “tombale” per accertare la giusta contribuzione che, a quanto ci risulta, proprio quest’ultima come altri aspetti relativi alle applicazioni contrattuali, non è “nei pensieri” delle DTL che per “amor di verità” svolgono le loro attività in modo del tutto diverso, tendendo soprattutto al lavoro nero anzi, quando qualche dubbio sovviene, viene fatta segnalazione generica all’Ente competente da parte delle stesse DTL per gli approfondimenti da parte degli ispettori degli Enti summenzionati.

Ma veniamo alla “chicca” del D.L. 145/2013, nella parte in cui si sancisce e rende prassi normale il “conflitto di interessi tra l’Ispettore del ministero e la sanzione che lo stesso va ad irrogare” (tra l’altro una norma già esistente … segno di grande approssimazione…approssimazione furbescamente sfruttata da alcuni “interessati”…. anche approfittando del fatto che fosse l’antivigilia di Natale?), perché una parte delle sanzioni andrà ad incrementare il fondo per le missioni (?!?)…..QUI’ UN CONFLITTO DI INTERESSI GRANDE QUANTO UNA CASA! Inoltre, l’assunzione di altri 250 Ispettori DTL finanziati, UDITE…UDITE, …..dalla RIDUZIONE del FONDO SOCIALE PER L’OCCUPAZIONE …. e, a questo punto, siccome “il latte è arrivato alle ginocchia”, non diciamo altro ! …. se non che le missioni, specie in DTL, ma stanno imparando anche all’INPS, perché i “cattivi esempi” fanno scuola, hanno il “brutto vizio” di pagarle con mesi e mesi di ritardo ed addirittura in alcune DTL gli Ispettori che sono in servizio sul territorio (IN ISPEZIONE (sic!!!)), scattato il normale orario devono avvisare la propria Direzione, la quale deve autorizzare la continuazione dell’ispezione …. MA STIAMO SCHERZANDO??? MA LO SANNO QUESTI SIGNORI CHE L’ATTIVITA’ ISPETTIVA E’ RESPONSABILITA’ DEL FUNZIONARIO CHE LA EFFETTUA?

ED ORA VORREBBERO FAGOCITARE IN QUESTI MARCHINGEGNI A DIR POCO “MOSTRUOSI” ANCHE GLI ISPETTORI DEGLI ENTI INPS ED INAIL??? NO GRAZIE !

A QUESTO PUNTO “PATETICO” IN CUI QUESTI “SIGNORI” HANNO PORTATO, ANCHE CON L’APPROVAZIONE DEL D.L. 145/2013, L’ATTIVITA’ ISPETTIVA NECESSARIA PER I PRINCIPALI ISTITUTI PREVIDENZIALE ED ASSICURATIVO DEL PAESE, QUESTA O.S. USB RITIENE CHE IL PROVVEDIMENTO c.d. “DESTINAZIONE ITALIA” NECESSITI DI UNA PROFONDA REVISIONE E DI APPROFONDIMENTI DA EFFETTUARSI CON LA COLLABORAZIONE DI PERSONE “COMPETENTI” MA, SOPRATTUTTO, CHE NON ABBIANO “SECONDI FINI”, COME ABBIAMO DIMOSTRATO CON LE OSSERVAZIONI DEL PRESENTE COMUNICATO.

NON MOLLEREMO!!!

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