il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

FRENTE MURGHERO

 

 Di Maria Elisa Ferrara

BATTIPAGLIA – E’ difficile spiegare cos’è la murga a qualcuno che non l’ha mai vista prima: si potrebbe dire che è una musica popolare argentina accompagnata da ballerini, che i musicisti indossano abiti carnevaleschi e che si suona con una serie di percussioni, ma ciò non rende l’idea di cosa vuol dire assistere ad una parata murghera, ancor meno, cosa vuol’ dire parteciparvi. La cultura della murga nasce nei quartieri popolari e da diversi anni si è diffusa anche in Italia. 
Ogni anno al Parco eco-arcoleogico di Pontecagnano (SA) la murga Los Espantapajaros di Battipaglia organizza il Frente Murghero Italiano: tre giorni di musica che vedono sfilare per la città tutte le murghe che vi partecipano. Il mediometraggio è il primo passo in vista di un progetto di approfondimento sulla cultura murghera che coinvolgerà tutte le murghe presenti sul territorio italiano e alcuni dei maggiori esponenti e conoscitori della murga porteña.

 PIERO ORONZO (Battipaglia, 1988) vive e studia a Roma, frequenta Istituto di stato per la Cinematografia e la Televisione R. Rossellini e il corso di laure magistrale in Media Studies e Comunicazione digitale alla Sapienza di Roma, tramite il progetto Skarrafone Kafkiano cura da diversi anni la realizzazione di cortometraggi, reportage, video-spot spesso destinati al web. Impegnato anche nella critica cinematografica, collabora con diverse riviste cinematografiche ed è autore del libro “Darren Aronofsky. Mente, Corpo e Anima” edito dalla Sovera Editore per la collana Ciak si Scrive.

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