il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

MOVIDA: ragazzina in coma etilico, interviene Roscia

Maddalena Mascolo

SALERNO – E’ in coma etilico una ragazzina di appena 14 anni soccorsa sabato sera, poco dopo le ore 23.00, davanti ad un bar del Lungomare Trieste di Salerno  La giovane era con in compagnia di alcuni amici quando colta da malore si è accasciata a terra. Sul posto oltre all’ambulanza, che ha trasferito la 14enne all’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona in gravi condizioni, sono giunti subito anche i Carabinieri per indagare su chi ha distribuito alcolici ad una minorenne. La giovane, apparsa in condizioni gravi in un primo momento a causa di un “coma etilico”, ha ripreso conoscenza, le sue condizioni generali sono migliorate nella notte tra sabato e domenica ed ora si trova in osservazione nel reparto di medicina generale del predetto nosocomio cittadino.  Purtroppo è l’ennesimo caso che si verifica sul lungomare di Salerno e soprattutto in quella zona specifica ben nota da decenni per i tanti episodi di trasgressione. Episodi che spesso hanno generato anche momenti di vera trepidazione e di allarme sociale. Non è solo colpa della cosiddetta movida, le responsabilità di quello che accade sul lungomare vengono da lontano, da molto lontano. Ma, del resto, come si fa a controllare tutti gli esercizi commerciali della città; bisognerebbe, però, essere comunque più vigili e, sotto certi aspetti, più aggressivamente presenti (mi riferisco alle forze dell’ordine) almeno nei punti strategici della città e non soltanto in Piazza della Concordia con quei blocchi stradali fatti spesso insieme da Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Carabinieri e Vigili Urbani; blocchi che non servono a niente perché ben noti a chi intende delinquere nello spaccio di sostanze stupefacenti. Sul caso di questa ragazzina è intervenuto anche Antonio Roscia (coordinatore cittadino di Forza Italia) che in merito alla distribuzione degli alcoolici  ai minorenni ha dichiarato: “E’ una piaga da sconfiggere.  Le recenti drammatiche vicende che hanno visto ragazzi adolescenti di Salerno addirittura in coma etilico, impongono un controllo più incisivo circa la somministrazione di bevande alcoliche ai minorenni”.

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