il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

Elezioni Cava: in tanti sfogliano la margherita

Maddalena Mascolo

CAV de’ TIRRENI – Quando parlo di margherita alludo al fiore e non certamente a quel partito politico che da tempo non esiste più. Ed è proprio intorno a questo fiorellino primaverile (si voterà nella prossima primavera !!) che in tanti nella città metelliana si stanno scervellando per capire cosa accadrà nelle prossime ore e, male che vada, nelle prossime settimane. Oggi, lunedì 1 dicembre 2014, a circa sei mesi dalle elezioni amministrative, dovremmo saperne di più dagli esiti del consiglio comunale in cui è in gioco la sopravvivenza politica del sindaco Marco Galdi. In tanti assicurano che Galdi è ormai alla deriva e che nessuno alzerà una mano per salvarlo, ma la politica, si sa, è capace anche di resuscitare i morti; e Marco Galdi è ben vivo e vegeto al punto che più di qualcuno sostiene che il bandolo della matassa sia ancora saldamente nelle sue mani. Sembra strano ma tutto può essere, vedremo. La cronaca di oggi ci proietta, comunque, direttamente all’interno del palazzo di città in piena assise comunale (ammesso che il consiglio non slitti ancora !!) dove comunque dovrebbe accadere qualcosa. Importantissima ai fini della continuazione o meno della consiliatura sarà l’atteggiamento che assumerà il gruppo UdC che dovrebbe costituirsi in apertura di seduta. Solo per la cronaca ricordiamo che qualche giorno fa l’on. Giovanni Baldi ha aderito al partito di Pier Ferdinando Casini ritornando nelle file dell’UdC provinciale con una conferenza stampa appositamente organizzata nella sede salernitana alla presenza di Giuseppe De Mita e Luigi Cobellis. In quella occasione anche il presidente del consiglio comunale di Cava, Antonio Barbuti, ha ufficializzato il suo passaggio insieme a Baldi annunciando la costituzione del gruppo comunale cavese. Tutto ciò, ovviamente, non vuol dire che automaticamente l’UdC sosterrà le posizioni del sindaco Galdi fino alla fine della consiliatura né che non lo sosterrà. Probabilmente finirà con una fiducia a tempo in modo da valutare bene i prossimi passaggi in attesa del posizionamento anche  delle altre forze politiche in campo. Soprattutto in relazione all’uscita ufficiale del prof. Armando Lamberti che poche sere fa nei saloni dell’ Hotel Victoria Maiorino si è proposto come candidato sindaco per il momento senza coalizione ma lasciando aperti tutti gli spazi possibili per chi volesse sostenerlo anche al di là dei partiti nel segno della solidarietà e del bene comune.

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