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direttore: Aldo Bianchini

CALDORO nel Vallo: Di Brizzi spiega l’insipienza del PD


Da uff. stampa Di Brizzi
VALLO di DIANO – Si apprende dalla stampa della decisione degli amministratori del PD del Vallo di Diano di disertare l’incontro di questo pomeriggio con il Presidente della Regione Campania – On. Stefano Caldoro, che a loro dire, in questi 5 anni non ha fatto nulla per il nostro territorio, in particolare per i problemi della Comunità Montana e per il Tribunale.
Gli amministratori del PD locale dimostrano, ancora una volta, la loro incapacità ad amministrare un territorio. Pur di evitare il confronto, con la massima autorità istituzionale campana, lamentano un’assenza senza, in alcun modo, elencare le cause delle problematiche evidenziate.
Prima di accusare il Presidente Caldoro di mancata tutela del Vallo di Diano, ci spiegassero il perché del disastroso stato economico che la Giunta Caldoro ha ereditato da una lunga gestione del centro-sinistra campano .
Quanto poi alla questione Tribunale, anziché lamentare un mancato sostegno del Presidente Caldoro, che nessun potere decisionale aveva in merito alla questione, ci facessero spiegare dall’allora Presidente del Consiglio Enrico Letta (eletto parlamentare nel nostro collegio e sostenuto da gran parte degli amministratori locali) il perché di tale chiusura con un accorpamento al Tribunale di Lagonegro che, ricordiamoci, è stato auspicato addirittura da una delibera di giunta del Comune di Sala Consilina, facendo in modo che lo scoglio di accorpamento fuori Provincia e, quindi, fuori Regione, non previsto dalla legge delega, fosse addirittura superato.
Si conferma, dunque, che lo spirito di questi amministratori, ormai sulla scena politica da più di vent’anni, non mira ad affrontare e provare a risolvere le problematiche, tanto da rinunciare a cogliere qualsiasi opportunità di confronto gli venga proposta a discapito dell’interesse dei cittadini.

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