il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

POSILLIPO: Euro Cup 2014-2015 – Finale di ritorno CAMPIONI, CAMPIONI, CAMPIONI


Da Nino d’Agresti
CY Acquachiara vs CN Posillipo 10 – 11;
CY Acquachiara: Caprani, Perez 1, Rossi 1, Paskvalin 1, Scotti Galletta, Petkovic, Lanzoni 3, Marziali 1, Luongo 2, Valentino, Astarita, Gitto 1, Lamoglia – Allenatore Paolo De Crescenzo
CN Posillipo: Caruso, Dolce, Briganti, Foglio, Klikovac 2, Radovic 1, Renzuto Iodice 2, Gallo 2 (1R), Russo, Bertoli 2, Mandolini, Saccoia 2, Negri – Allenatore Mauro Occhiello
Arbitri: Nikolaos Stavropoulos (GRE) e Radoslaw Koryzna (POL) – Delegato LEN Gianni Lonzi (ITA)
Parziali: 1-3, 5-3, 1-3, 3-2;
Superiorità numeriche: Acquachiara 9/18; Posillipo 6/14 +1/1R ;
Note: usciti per raggiunto limite di falli Foglio e Russo (P) nel 3°T, Bertoli (P) nel 4°T; espulsione definitiva con sostituzione di Paskvalin (A) nel 4°T

FINALMENTE!!!!!
Dopo dieci anni dall’ultimo successo europeo la già prestigiosa bacheca rossoverde si arricchisce di un nuovo importante trofeo.
In una Scandone piena all’inverosimile, come non si vedeva da moltissimo tempo, che ha assistito all’ultimo atto di questa Euro Cup, scritta una nuova pagina di storia della pallanuoto napoletana.
Tanti i rappresentanti delle istituzioni pubbliche, sportive e della società civile che affollavano la tribuna vip dell’impianto napoletano, tra i quali il sindaco di Napoli De Magistris, l’assessore allo sport del Comune Borriello, il consigliere Lettieri, il consigliere della Regione Campania con delega allo Sport Schifone, il presidente della FIN e della LEN Paolo Barelli, il CT della Nazionale di pallanuoto Sandro Campagna, il direttore del Tigem Andrea Ballabio, ecc.
Prima dell’inizio della partita il presidente rossoverde Bruno Caiazzo ha consegnato ad un rappresentante di Telethon l’assegno con l’incasso dei biglietti venduti all’andata.
Ma veniamo alla partita!
Inizio travolgente del Posillipo che dopo 52”(come nel match di andata) va in rete con Klikovac, raddoppia con un siluro di Renzuto e, dopo il gol di Lanzoni in superiorità, va ancora a segno con un gran tiro di Radovic che permette ai rossoverdi di chiudere la prima frazione sul doppio vantaggio.
Nel secondo tempo i padroni di casa, conquistata la palla a centro, accorciano con Marziali che sfrutta un’azione d’attacco con l’uomo in più, ma è pronta la replica del Posillipo che, sul ribaltamento di fronte, va in gol ancora con un tapin di Klikovac ottimamente servito da Renzuto.
Una “bomba” di Bertoli da distanza siderale trafigge Caprani per il temporaneo +3 degli ospiti.
A metà periodo, dopo i pali colpiti da Luongo e Renzuto, segna Paskvalin con Negri che arriva sul tiro ma non riesce a contenerlo; arriva, comunque, la seconda rete di Renzuto che ripristina il triplo vantaggio.
A questo punto, però, si assiste alla rimonte dei bianco-azzurri che, prima vanno a segno con Rossi, poi con una fortunoso gol di Luongo che colpisce il palo,con la sfera che rimbalza sul corpo di un incolpevole Negri e si insacca e raggiungono la parità con un contestatissimo gol di Lanzoni che gli arbitri convalidano anche se sembra giunto dopo lo scadere del quarto.
Dopo il cambio di campo, l’Acquachiara prova in tutti i modi a portarsi per la prima volta in vantaggio, ma dove non arriva la difesa rossoverde, ci pensa Negri a tenere in partita il Posillipo fino al rigore realizzato da Gallo e concesso per fallo di Rossi sul centro.
La rete di Gallo dà nuova energia agli ospiti che vanno ancora in gol con due azioni in superiorità ben sfruttate da Bertoli e Saccoia; accorcia Lanzoni a pochi secondi dal termine del tempo.
Nell’ultimo quarto la lotta è senza esclusione di colpi, entrambe le squadre voglio portare a casa la coppa; rete di Luongo, risposta di Saccoia e allungo di capitan Gallo per il nuovo triplo vantaggio del Posillipo.
Gitto e Perez portano la squadra di De Crescenzo sul -1, ma la blindata difesa rossoverde resiste agli ultimi disperati assalti dei padroni di casa.
Entusiasta ovviamente il coach rossoverde Mauro Occhiello:
“Un sogno una favola con il lieto fine. Dedico personalmente la vittoria di questo trofeo al mio carissimo amico Gianni Florio scomparso domenica scorsa, consocio grande appassionato e tifoso Posillipo. Inoltre la dedico alla mia famiglia che mi è sempre vicino e mi dà la serenità di andare sempre avanti. Infine, ma non per ultimo, un ringraziamento speciale a tutto lo staff tecnico e dirigenziale composto da persone fantastiche che lavorano dietro le quinte ma che ci mettono una passione è una professionalità straordinarie e che possono fare solo il bene di questo sport, grazie di cuore!!! Grazie al Presidente Caiazzo e al vice Recano che hanno creduto in me. Grazie al consigliere al nuoto e pallanuoto Sergio D’Abundo l’anima il motore di questa sezione. Sono felicissimo per i ragazzi si sono compattati e sono diventati un gruppo, una vera squadra nel giro di poco più di due mesi, da quando il 22 gennaio ho preso la guida della squadra. Se lo meritano davvero e sono veramente orgoglioso di loro e di quello che hanno fatto. Hanno compiuto l’intero percorso di coppa con l’avvicendamento del tecnico e della dirigenza, quindi doppiamente bravi. Sono orgoglioso di aver giocato e vinto contro un grosso pezzo di storia del Circolo Posillipo visto che il presidente dell’Acquachiara è il grande Franco Porzio e l’allenatore è il pluridecorato Paolo De Crescenzo (senza dimenticare tutti glia altri componenti della società, molti di provenienza Posillipo compreso diversi giocatori) Sono orgoglioso di aver portato nella bacheca del Circolo l’unico trofeo che mancava a questa prestigiosissima società; mi considero un figlio del Circolo, quindi lascio immaginare cosa provo. Mi auguro che per questi ragazzi e per il Circolo tutto sia un punto di ripartenza per rialzarsi dopo un periodo difficile ancora più forti e vincenti di prima, non solo nella pallanuoto ma in tutte le sezioni di questo Prestigioso Sodalizio. Forza Posi!!!!!Forza Posillipo”.
CAMPIONI…CAMPIONI…CAMPIONI

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