il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

LIPU: Ambiente. Colpo di mano in Senato: caccia nei parchi e tutto l’anno. La legislazione italiana su Parti e Aree Protette a rischio smantellamento. Enpa e Lipu: governo intervenga, pronti a massima mobilitazione

Da Gennario Manzo

Roma, 17 febbraio 2016 – «Mentre l’attenzione del Paese è rivolta all’aula del Senato, al tema delle Unioni Civili, in Commissione Ambiente del Senato si consuma un gravissimo atto di guerra contro il sistema dei Parchi e delle Aree Protette, attraverso l’introduzione di un vero e proprio regime di caccia contro tutte le specie e per tutto l’anno. Un attacco feroce alla biodiversità, che mai in tanti anni avevamo visto, neppure nei peggiori momenti di caccia selvaggia. Il Governo intervenga e fermi questo potenziale disastro, che azzera la sostanza della protezione ambientale d’Italia e consegna le migliori aree naturali italiane alle doppiette». Lo dichiarano l’Ente Nazionale Protezione Animali e la Lipu – BirdLife Italia in merito alle votazioni al Senato del testo unico di riforma della legge 394/91 sulle aree protette.

In quella che può diventare una giornata nera per la protezione della natura in Italia, sono stati respinti in Commissione Ambiente quegli emendamenti all’articolo 10 della legge di riforma delle aree protette, che stravolge la legge sui Parchi, nata con una vera conquista di civiltà per il nostro Paese. Il testo scritto dalla 13esima Commissione Ambiente e Territorio, e in particolare dal relatore, Massimo Caleo, apre i parchi alla mercé della caccia, travestita da “controllo faunistico”. Si potrà abbattere o catturare fauna selvatica tutto l’anno, in ogni periodo e di ogni specie, con danni gravissimi alla biodiversità, all’ambiente e alla sicurezza dei cittadini che frequentano i parchi per goderne delle bellezze.

«Non è l’unica cosa pessima di questa riforma – proseguono Enpa e Lipu – e tuttavia è un fatto gravissimo e di estrema emergenza, per il quale chiameremo a raccolta e alla massima mobilitazione i nostri associati, tutte le associazioni, tutti i cittadini italiani che plebiscitariamente si sono pronunciati in difesa dei Parchi, contro un vero atto di guerra alla natura, su cui il Governo non può tacere».

1 Commento

  1. DI QUALE CONQUISTA STANNO PARLANDO QUESTI FALSI PROTETTORI DELLA NATURA,FORSE DELL’ABUSO DELLA LEGGE SUI PARCHI CONSUMATA IN ACCORDO CON UN GOVERNO DI FATTO CHE HA OBBLIGATO LE PROVINCIE DI SALERNO AD IMPOVERIRSI ULTERIORMENTE ED ABBANDONARE LE LORO TERRE NATIE PER MANCANZA DI LAVORO E IMPOSSIBILITA’ DI SVILUPPO SUL TERRITORIO,TRASCURANDO PERSINO LE VIE DI COMUNICAZIONE CHE ATTRAVERSANO IL COSIDETTO”PARCO NAZIONALE DEL CILENTO”CON LA SOLITA SCUSA DELLA CACCIA DOVE CREDETE DI ARRIVARE,LA VERITA’ E’ CHE VOI PROTEZIONISTI AVETE PERSO LA RAGIONE,IL POPOLO ITALIANO E’ STUFO DI CREDERE ALLE FIABE,LA POVERTA’ E’ PIU’ VICINA DI QUANTO SI IMMAGGINA E NON E’ GIUSTO CHE IL SUD VENGA SEMPRE PENALIZZATO,OLTRE AL GOVERNO SI DEVE DIFENDERE ANCHE DA VOI,NOI DEL CILENTO DEI NOSTRI GIORNI SAPPIAMO COSA FARNE,VOI DEI VOSTRI FATENE QUELLO CHE VOLETE MA LONTANO DA NOI,SONO PASSATI MOLTI ANNI DALL’ISTITUZIONE DEL PARCO CON LE FALSE PROMESSE E NULLA E’ STATO FATTO ANZI LA SITUAZIONE E’ PEGGIORATA,RIDATECI LA NOSTRA TERRA.

Invia una Risposta

Attenzione: la moderazione dei commenti è attiva e questo può ritardare la loro pubblicazione. Non inoltrare più volte lo stesso commento.