il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

UNIONI CIVILI: adozioni (stepchild adoption)

Da Roberto Petrizzo

VALLO di DIANO – Gentili lettori di www.ilquotidianodisalerno.it , questa volta voglio parlarvi  di un argomento attuale “la legge sulle adozioni tra omosessuali”. Io sono figlio adottivo; quindi chi meglio di noi figli adottivi possono parlare di questo argomento che attiene la coscienza di tutti noi. L’adozione è una cosa molto delicata per il semplice fatto  che un bambino arrivato ad una età di 4/5 anni inizia a capire le cose come stanno, anzi bisogna spiegargliele al fine di evitare molti imprevisti. Così hanno fatto con me i miei genitori adottivi, e di questo li ringrazierò sempre. E fino a qui ci siamo. Poi il bambino inizia a conoscere la differenza, cioè nella famiglia tradizionale vede  un Padre ed una Madre ed inizia a fare la differenza da uomo e donna e che cosa di questa differenza lo colpisce. E’ semplice quando vede il Padre che va al lavoro (anche se oggi la maggior parte lavorano sia l’uno che l’altro) ma dal comportamento diverso:  la madre cucina fa la spesa e si occupa della casa; il Padre più sul lavoro ed i problemi familiari e l’accudimento dei figli sia adottivi che propri. Così per me è una famiglia normale, così per me è stata. Ora facciamo un esempio di una famiglia (se si vuole chiamare così) di omosessuali. Un bambino adottato da una coppia Gay cosa può capire !! Per me solo disagio; difatti come facciamo a fargli capire che un Padre ed una Madre sono due uomini  o due donne, che pensiero avrà a scuola quando c’è l’incontro con i genitori, gli altri alunni si presentano con un Padre ed una Madre invece lui con due Padri o due Madri, quante domande si porrà in futuro, che confusione avrà, e se come tutti noi incontra una ragazza come la presenta ai suoi genitori dicendo questo è mio Padre e questo è mio Padre, oppure questa è mia madre e questa è mia madre, sono Gay ? resta inteso il fatto che ognuno di noi è libero in privato di fare ciò che vuole, ma non mettiamo in ballo i bambini che sono anime innocenti e non hanno nessuna colpa per i nostri errori (se così vogliamo definirli !!). Io a questi ministri proprio questo vorrei dire, che se noi  sbagliamo non creiamo danni alla generazione futura che sono i bambini. Perciò lottiamo contro l’adozione Gay e diamo valore alla generazione futura. Non so se il mio pensiero sia giusto oppure no, ma lascio pensare a voi quello che sia giusto oppure sbagliato. Grazie per aver ospitato ancora una volta un mio articolo.

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