il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

ARCHITETTI: “Il percorso dell’idea – Una conversazione con Francesca Molteni e Nicola Gallizia”

 Da Piera Carlomagno

SALERNO - Molteni&C, in collaborazione con Linee Contemporanee e l’Ordine degli Architetti di Salerno, si fa promotore di un incontro con Francesca Molteni (regista del film “Amare Gio Ponti”) e Nicola Gallizia (designer) dal titolo “Il percorso dell’idea”, che si terrà venerdì 11 marzo alle 15, presso Linee Contemporanee di via Partenope a Salerno. L’evento è patrocinato dall’ADI Associazione per il Disegno Industriale – Campania, Fornace Falcone e dal PAC Porto d’Arte Contemporanea – Acciaroli, Comune di Pollica.

Il tema che sarà trattato e che riconduce al titolo dato all’evento, si svilupperà attraverso il racconto della genesi di alcuni prodotti di design e di come in special modo la creatività per diventare concretezza, “oggetto finito”, abbia bisogno di un percorso obbligato, a volte lungo e tortuoso, fatto di tappe, di confronti, di ripensamenti, di dubbi, di certezze, di scelte azzardate. L’idea iniziale si sviluppa così, non solo supportata dalla primaria creatività, ma grazie all’esperienza, a tante esperienze che la plasmano, la modellano, la portano piano piano a materializzarsi a definirsi come volume, come forma, come dimensione. Il percorso dell’idea è anche il racconto di come il rapporto tra designer e industria diventi confronto straordinario, fondamentale, stimolo essenziale per percorrere insieme nuove strade, ancora inesplorate, per creare innovazione. Le esperienze dirette che racconterà Nicola Gallizia, i suoi progetti concepiti e fatti nascere attraverso la collaborazione con l’industria, saranno il filo conduttore dell’incontro che si completerà attraverso un nuovo momento coinvolgente di creatività vissuta, diversa nel linguaggio utilizzato, ma forte espressione di vita, di storia, di amore. Saranno infatti le bellissime ed esclusive immagini del film di Francesca Molteni “Amare Gio Ponti” che ci faranno conoscere il grande architetto, con un percorso fatto di tante idee geniali diventate opere uniche e straordinarie, esperienze esaltanti, momenti di intimità di vita, pensieri, ricordi, rapporti anche difficili con i colleghi del momento e di epoche diverse.

Seguirà la proiezione di “Amare Gio Ponti”   – Film 30’ 2015

Molteni&C si fa promotore di un progetto inedito, il primo film documentario su un grande maestro del ‘900, Gio Ponti. Un ritratto dell’uomo e dell’architetto, aspirante pittore, promotore ante litteram dell’italian design che, in più di cinquant’anni di attività, ha sperimentato tutto – arti, mestieri, oggetti, architetture e materiali – con energia instancabile, dal piccolo al grande, dalla progettazione di una maniglia all’ideazione di un piano urbanistico. “L’architettura è un’interpretazione della vita”, scriveva. Un divulgatore del moderno che ha corso il rischio dell’indifferenza e dell’oblio. Il film vuole indagare le ragioni di questa diffidenza, soprattutto della critica, al di là degli stereotipi e dei luoghi comuni che lo hanno “presto relegato nel serafico Olimpo dei padri misconosciuti”, come scrive Fulvio Irace. E vuole raccontare anche le ragioni della nuova fortuna che lo ha visto, negli ultimi anni, riscoperto e riproposto, come modello di architetto europeo e internazionale. Perché, parafrasando Ponti, che diceva “l’arte si è innamorata dell’industria”, l’industria di ieri e di oggi si è innamorata di Gio Ponti? “Ponti ha intenzionalmente scelto di offrire al pubblico il greco dell’arte moderna”, scriveva Gene Pampaloni, “attraverso una sua vulgata, portata nelle case, nei salotti, sui tavoli, sulle mensole, tra i buffet e i controbuffet, ove si fumavano dopo pranzo le Macedonia con il bocchino di carta oro. Questi bellissimi oggetti sono anche un messaggio, al pari delle pagine di Domus o del Palazzo Montecatini, alle nuove classi dirigenti”.

Il film si basa sulla ricerca di materiali storici, le fonti iconografiche degli Archivi Ponti e dell’archivio Rai, con un’intervista a Gio Ponti nel suo studio, le architetture e gli arredi progettati ad hoc, da Villa Planchart al Palazzo Montecatini, il design e le riedizioni. E raccoglie le testimonianze degli eredi, i figli Lisa, Letizia e Giulio, e i nipoti Salvatore Licitra e Paolo Rosselli, i maestri e i protagonisti di oggi. Gillo Dorfles, Vittorio Gregotti, Fulvio Irace, Enzo Mari, Giovanna e Maria Grazia Mazzocchi, Sandro Mendini, Nanda Vigo, Bob Wilson, solo per citarne alcuni.

Il film è curato da Francesca Molteni e prodotto da Muse, in collaborazione con Gio Ponti Archives, promosso da Molteni&C, che dal 2012 riedita la Collezione Ponti, un progetto che ha portato alla riscoperta di alcuni arredi disegnati dal grande maestro e mai prodotti in serie.

Gio Ponti Archives ha fornito il supporto informativo e scientifico per questo progetto, mettendo a disposizione i dati e gli ordinamenti necessari alla selezione delle opere, oltre a immagini, testi e bibliografie.

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