il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

IMPRESA SOCIALE E SOCIETA’ BENEFIT: L’ascesa dell’economia del terzo settore tra profit e no profit

Filippo Ispirato

SALERNO – Venerdì 6 maggio p.v. alle ore 15.00, nella sede di Confindustria Salerno, avrà luogo un incontro sul tema: “Impresa Sociale e Societa’ Benefit. L’ascesa dell’economia del terzo settore tra profit e no profit”. L’iniziativa, organizzata da Confindustria Salerno e Rete Solidale, trae spunto dalla prossima definizione della riforma della disciplina normativa relativa al cosiddetto Terzo Settore e dalla recente introduzione, nel nostro ordinamento, delle “benefit corporation”, ovvero l’istituto giuridico ammesso, in alcuni stati americani ed ora esportato anche in Europa ed in Italia, pensato per aziende for-profit che vogliano andare oltre l’obiettivo del profitto, e massimizzare il loro impatto positivo verso la società e l’ambiente. Tale novità normativa si prevede avrà un impatto positivo sulla crescita, già molto rilevante negli ultimi anni, dell’economia sociale in Italia. I saluti istituzionali saranno affidati a: Mauro Maccauro, Presidente Confindustria Salerno, Aurelio Tommasetti, Rettore Università degli Studi di Salerno, Antonia Autuori, Presidente Fondazione della Comunità Salernitana; Oscar De Franciscis, Presidente Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Salerno, Americo Montera, Presidente Ordine degli Avvocati di Salerno. Introdurrà i lavori Carmen Guarino, Direttore Generale Rete Solidale Salerno, mentre interverranno in qualità di relatori ed esperti in materia: Roberto Dandi, Professore di Economia e Gestione delle Imprese “LUISS Guido Carli”, Ricercatore Area PA, Sanità e No Profit “LUISS Business School”; Marco Morganti, Amministratore Delegato Banca Prossima, Mauro Del Barba, Senatore PD – Membro della 5ª Commissione Bilancio. Modera: Ottavio Lucarelli, Presidente Ordine dei Giornalisti della Campania. In tale sede si affronteranno le peculiarità di questo nuovo tipo di imprese, con le differenze, in termini di sostenibilità, trasparenza e indicatori sintetici di efficienza, economicità ed efficacia con le imprese tradizionali, che hanno come scopo principale la creazione di profitto ed utili per i propri azionisti e quali benefici potrebbe portare alla società in un periodo storico in cui il sistema del Welfare è sempre più compromesso dalle politiche di austerità e di ridimensionamento del deficit e del debito pubblico.

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