il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

CRESCENT: la Cassazione da ragione ai Rainone … forse !!

La Redazione

SALERNO – Riceviamo pubblichiamo volentieri il comunicato stampa diffuso dalla RCM Rainone Costruzioni in merito al pronunciamento della Cassazione sulla costruzione del Crescent: “”Con sentenza definiva, la Corte Suprema di Cassazione  si è espressa nella giornata di ieri sui due ricorsi pendenti relativi alla costruzione del Crescent. E’ stato accolto in pieno quello presentato dalla Società Crescent srl, attraverso il professor avvocato Filippo Dinacci coadiuvato dagli avvocati Lorenzo Lentini, Agostino De Caro, Valeria Rainone e Daniela Petrone, relativo ad alcuni aspetti dell’ordinanza del Riesame (due gli elementi impugnati: insindacabilità del giudice penale quando c’è un giudicato amministrativo e il pagamento degli oneri di urbanizzazione di Piazza della Libertà). Contemporaneamente è stato dichiarato inammissibile il ricorso della Procura che impugnava l’ordinanza del Tribunale del Riesame nella parte in cui ha disposto la revoca del sequestro preventivo della struttura.  Come si legge nel dispositivo, la terza sezione in Camera di Consiglio  ha “annullato con rinvio l’ordinanza impugnata al Tribunale di Salerno e dichiarato inammissibile il ricorso del P.M”. “In attesa di conoscere le motivazioni della decisione della Cassazione, non possiamo non esprimere  la nostra soddisfazione – hanno dichiarato i fratelli Elio ed Eugenio Rainone della società Crescent srl-  per la sentenza che si aggiunge agli altri giudicati favorevoli e consente di continuare con grande serenità il lavoro di ultimazione dell’edificio ad emiciclo. Un grazie particolare al pool di avvocati che ha seguito con grande dedizione la predisposizione del ricorso, confidando nell’esito positivo””.  

NOTE:  Se come annunciato dal gruppo Rainone la notizia è concreta, ci troviamo di fronte ad una bella sentenza e ad una relativa soddisfazione che deve pervadere tutti, finalmente quel mostro ecologico potrà essere completato e trasformato in una struttura ricca e bella. Ma sarà proprio così ? Noi non vogliamo disilludere la famiglia Rainone ma la battaglia sarà ancora lunga ed irta di difficoltà; naturalmente l’agguerrita pattuglia di difensori sarà perfettamente cosciente che in questo Paese anche quando si vince la guerra facilmente incomincia un’altra battaglia. Non ce lo auguriamo, ma seguiremo attentamente (al di là dei titoloni apparsi sui giornali !!) l’evolversi della situazione, anche perché un dubbio ci assilla da tempo: ma davvero il gruppo Rainone intende pagare quella montagna di soldi per gli oneri di urbanizzazione ?

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