il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

SANITA’: No a Piano Ospedaliero come clava elettorale.


La redazione

SALERNO – Riceviamo e pubblichiamo la nota diffusa dal dr. Antonio Roscia (Presidente Club Forza Silvio Salerno) in merito alla bozza di Piano Ospedaliero licenziato dalla Regione: “Il Piano Ospedaliero della Campania non diventi una clava elettorale. È inconcepibile che in piena campagna elettorale per le amministrative si licenzino continuamente bozze più o meno ufficiali del piano ospedaliero regionale o che si facciano dichiarazioni in merito alla chiusura o alla riapertura di taluni reparti o ospedali con l’effetto di condizionare primari, medici, amministrativi, dipendenti. A nessuno sfugge il momento elettorale da Salerno a Napoli ed appare davvero meschino che la sanitá possa diventare clava elettorale di qualcuno.
De Luca non presti il fianco ad operazioni di piccolo cabotaggio e vigili con attenzione, rinviando ogni discussione in materia ospedaliera a dopo le elezioni
”.

NOTE: Siamo perfettamente in linea con la concretezza del pensiero del dr. Antonio Roscia, non altrettanto con le domande che lo stesso pone. In definitiva, gentile dr. Roscia, questi (l’attuale governance regionale) almeno fanno le bozze pre-elettorali mentre quelli di prima che lei conosce benissimo non erano i n grado di preparare neppure le bozze e/o di farle passare come già fatte nell’immaginario collettivo della gente. Il nuovo governatore della Regione riesce a fare anche questo: far credere alla gente che una cosa appena appena sussurrata è già fatta. E riesce sempre a far credere che i suoi annunci sono come decreti governativi: sanità provinciale, aeroporto Pontecagnano, cittadella giudiziaria, Crescent, Piazza della Libertà, alta velocità, ferrovia Sicignano-Lagonegro, trivellazioni petrolifere, ecc. ecc. Quello che il centro-destra non ha mai capito è che dall’altra parte c’è la maggioranza dei cittadini che ci crede; e su quella maggioranza il centro-destra non è mai stato capace di incidere, neppure quando aveva la filiera di comando tra Governo, Regione, Provincia e Comuni vari.

1 Commento

  1. E dunque?

Invia una Risposta

Attenzione: la moderazione dei commenti è attiva e questo può ritardare la loro pubblicazione. Non inoltrare più volte lo stesso commento.