il Quotidiano di Salerno

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I delitti della città vuota

                                                   Da Salvatore Medici

POLLA – Dopo le anteprime al Salerno Letteratura, al Caffeina di Viterbo e a Napoli, “I delitti della città vuota”, la raccolta di racconti gialli e noir, edita da Atmosphere e curata da Piera Carlomagno sarà presentata nel giorno dell’uscita in libreria. 

L’appuntamento è a Polla, nella culla del “libro sospeso”, la ex Libris Cafè di Michele Gentile, giovedì 7 luglio alle 19. La presentazione è organizzata in collaborazione con l’Associazione culturale Voltapagina. Partecipano Piera Carlomagno e Massimiliano Amato, che ha scritto uno dei racconti. Presenta Paola D’Angelo presidente dell’associazione Voltapagina.

Diciassette storie per 18 autori italiani, episodi nerissimi che accadono, come è scritto nell’introduzione di Piera Carlomagno, in “spazi metropolitani desolati, abbandonati per il troppo caldo e in favore dei luoghi di villeggiatura. I personaggi saranno necessariamente gli irriducibili abitanti delle città d’estate, impossibilitati a partire per impegni di lavoro, per mancanza di soldi o di fantasia”.

Così, sulle terrazze di Roma, sotto i portici di Bologna, tra i carruggi di Genova e nei vicoli di Napoli, sotto la Mole di Torino e nella periferia di Milano, ma anche nelle intriganti province italiane e nelle metropoli d’Oltreoceano, il delitto è servito.

Gli altri autori sono Bruno Morchio, con il suo investigatore molto noto al pubblico dei lettori di gialli Bacci Pagano; Piergiorgio Pulixi e il suo Biagio Mazzeo; i napoletani Antonio Menna, Sara Bilotti e Alessandra Pepino, i bolognesi Alessandro Berselli e Roberto Carboni, ancora Arianna Destito, Alessandro Maurizi, Massimiliano Smeriglio, i salernitani Carmine Mari, Brunella Caputo e Corrado De Rosa. Inoltre la coppia Costanza Durante e Giovanni Di Giamberardino, con il loro Vittorio Maria Canton di Sant’Andrea. Infine un misterioso Franco Serpico.

In prima e in quarta di copertina, una presentazione di Maurizio de Giovanni: “Se la letteratura è un viaggio, il racconto nero è una passeggiata di notte in città. Lasciatevi condurre da queste perfide, ciniche, maligne e meravigliose guide in un percorso ignoto tra le vie che credete di conoscere bene, per scoprire che nell’ombra, e col respiro pesante e qualcosa in mano, vi aspetta il vostro peggior nemico: il lato oscuro della vostra anima.”

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