il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

Comunali 2016: longevità dei sindaci, Accetta batte De Luca per 216 a 192

Aldo Bianchini

SALERNO – L’ex sindaco di Salerno, l’attuale governatore Vincenzo De Luca, nella sua lunga carriera politica ha inanellato un risultato impressionante di anni nella qualità di “sindaco” della città capoluogo di provincia; il calcolo ci dice che De Luca è stato sindaco per ben 5.901 giorni (almeno fino al momento, poi non si sa), pari a circa 192 mesi ovvero come dire per 15 anni 11 mesi e 5 giorni. Un record, quello di De Luca, che ha praticamente cancellato lo storico primato del sindaco Alfonso Menna che resse le sorti di Salerno ininterrottamente dal 10 luglio 1955 al 19 ottobre 1970 per ben 5.210 giorni pari a circa 174 mesi, come dire per 14 anni 10 mesi e 1 giorno (giorno più, giorno meno). In verità alle cifre di Vincenzo De Luca bisognerebbe anche aggiungere gli 810 giorni (altri 27 mesi per un totale di 219 mesi) di vice sindaco con Vincenzo Giordano, così il distacco tra lui e Menna è davvero impressionante raggiungendo la quota di 19 anni e 1 giorno. Lette così le cifre del governatore dovrebbero costituire un argine insuperabile per chiunque soprattutto nel dopo legge elettorale n. 81 del 1993 che disciplina e regolamenta le elezioni amministrative comunali. Al momento, quindi, Vincenzo De Luca primeggia in maniera assoluta rispetto a tutti gli altri sindaci di Salerno che dal 1946 ad oggi hanno governato la città; in pratica De Luca è il primo in assoluto negli ultimi 70 anni, dall’avvento della Repubblica fino ai giorni nostri. Le previsioni per l’immediato futuro, però, non sono rosee per l’ex sindaco di Salerno che nel giro di qualche anno sarà costretto a passare lo scettro del primato ad un sindaco della provincia appena rieletto per il quarto mandato. Parlo di Raffaele Accetta, architetto, che è sceso in politica come candidato sindaco esattamente come De Luca nel 1993; e quindi con la nuova legge elettorale sopra citata. Ebbene Raffaele Accetta, calcolando anche il mandato appena iniziato, potrebbe collezionare ben 6.570 giorni di sindacato, come dire esattamente 216 mesi pari a 18 anni. A questa cifra dovrebbe poi essere aggiunta la permanenza come vicesindaco del suo paese (Monte San Giacomo) che lo ha visto impegnato per altri 60 mesi (1.800 giorni) per un totale complessivo di 276 mesi (8.280 giorni); insomma se le cose rimangono così Raffaele Accetta straccerebbe in un colpo solo tutti i record di Vincenzo De Luca. Conoscendo il soggetto (De Luca, ndr !!) non so come la prenderà, ma Accetta ha tutte le carte in regola per non urtare più di tanto la suscettibilità del governatore che, anche per queste cose, ci tiene moltissimo. Ma se, appena appena, scendiamo nel periodo in cui non vigeva la nuova legge elettorale, quella dei sindaci, troviamo subito che i record di De Luca ed Accetta impallidiscono. Mi viene in mente, ad esempio, il nominativo dell’ex sindaco di Sassano, Gaetano Arenare (che è stato assessore provinciale alla cultura dal 2005 al 2009 e vicesindaco del suo paese dal 2005 al 2010) che solo come sindaco raggiunge l’invidiabile traguardo di circa 23 anni oltre ai cinque come vice. Ma qui parliamo di un’altra storia e, probabilmente, di un’altra Repubblica.

 

 

 

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