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ASI: da Marotta a Montera, nulla è cambiato !!

di Alberico Gambino

NAPOLI – Non più tardi di un mese fa il Dott. Felice Marotta si è dimesso da Presidente del Consorzio per l’Area di Sviluppo Industriale di Salerno asserendo che “le condizioni in cui versa l’Asi non consentono una gestione ordinaria fino all’emanazione della legge regionale che prevede l’abolizione dei consorzi e la nascita di un’agenzia di sviluppo» e denunciando una situazione debitoria eccessiva (anche della partecipata C.G.S. Srl)

D’altra parte il Dott. Felice Marotta era il settimo componente di un Consiglio di Amministrazione che, per legge regionale 19/2013 (art. 3) e per Statuto (art. 16 comma 1), dovrebbe essere composto al massimo da 5 componenti.

Da quella data nulla è cambiato, nessun intervento è stato adottato e tutto è stato fatto passare sotto silenzio dalla Regione Campania il cui Governatore, ovviamente e come sempre, era ed è interessato solo a piazzare proprie pedine nei posti chiave del territorio salernitano in modo da portare a compimento l’unico suo obiettivo vero e concreto ovvero l’occupazione militare del territorio.

Infatti, dopo aver fatto nominare l’ex Assessore della Sua Giunta salernitana (il non più eletto consigliere comunale Dott. Gerardo Calabrese) a Presidente del C.G.S. Srl procede ed impone ora la nomina del Presidente dell’ASI nella persona dell’Avv. Montera.

I debiti del Consorzio ASI, quelli ancora più gravi della partecipata Consorzio Gestione Servizi Srl, le violazioni statutarie e legislative che quotidianamente si perpetuano anche nella “ non pubblicizzazione degli atti adottati” non interessano il Governatore De Luca che è, invece, solo ed esclusivamente proteso a nominare “ fedelissimi” nei posti di governo e che pur di aggiungere un’altra pedina sullo scacchiere dell’occupazione militare del territorio omette persino di chiedere ed obbligare il Consorzio al rispetto di una legge regionale vigente che impone un CDA a 5 componenti.

Il Gruppo Consiliare Regionale FDI, da sempre a difesa esclusiva degli interessi dei territori e delle comunità residenti, nel denunciare l’ennesima nomina imposta dal Governatore De Luca sottolinea di aver sviluppato – e di continuare a sviluppare – ogni azione istituzionale possibile per imporre alla Regione Campania di pubblicizzare le reali situazioni debitorie di ASI e C.G.S. Srl, di chiedere ed ottenere la riduzione a tre del CDA dell’ASI, di verificare e approfondire eventuali situazioni di palese incompatibilità sussistenti nei CDA dell’ASI e del C.G.S. Srl.

Ormai il il Governatore De Luca è riuscito a raggiungere il primo posto in Italia, per come riferito alle Regioni, nel settore delle nomine effettuate nei primi dodici mesi di legislatura, pole position ormai irraggiungibile dagli altri e particolarmente dalla Calabria che è al secondo posto. A distanza abissale.

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