il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

La lettera di un boxer

Da Danko, un boxer del Vallo

VALLO di DIANO – Salve !! Non sono esperto dei social; ma ho sentito che riescono a fare grandi cose e io ho proprio bisogno del vostro aiuto. Dimenticavo una cosa molto, ma molto, importante: io non sono un umano ma un cane. Mi presento: il mio nome è Danko, sono un boxer fulvo (bianco sul petto), sono nato il 30 gennaio 2008, e come un bambino sono stato regolarmente vaccinato con tutte le certificazioni del caso riportate nell’apposito libretto che mi ha accompagnato in questi primi sette anni e otto mesi di vita. Ho anche la tessera di riconoscimento dell’Ente Nazionale della Cinofilia Italiana. Adesso vi racconto un po’ la mia storia. Sono cresciuto in una famiglia con due splendidi bambini, adesso diventati grandi; sono stato molto felice con loro e i loro genitori. Ma come spesso accade la felicità non dura molto a lungo, difatti i ragazzi con i genitori si sono trasferiti oltre oceano e, quindi, io sono diventato un problema. Loro mi vogliono molto bene ma non hanno potuto portarmi nel posto deve adesso abitano. Scusate, nella fretta di raccontare la mia storia, ho dimenticato di dire che io non sono stato abbandonato e che a prendersi cura di me sono rimasti i nonni che, come fanno sempre, si prendono cura dei nipoti quando i loro genitori hanno qualche problema. Voi vi meraviglierete di quello che stò dicendo, ma io mi considero il terzo nipote (peloso !!) rimasto con loro. Mi amano e mi trattano benissimo, però adesso ho capito che non possono tenermi più con loro perché tutti e due hanno problemi di salute e per me è molto brutto vederli infelici; già sono stati privati della presenza dei nipoti (umani !!), ed io ho capito (con grande dolore) che è arrivato il momento di trovarmi un’altra famiglia in cui vivere. Io sono cresciuto e vissuto in una casa con giardino, non mi è mancato mai niente. I miei nonni (consentitemi di chiamarli così !!) hanno un appartamento in città e non possono occuparsi di me perché in città è tutto più difficile e, come ho detto precedentemente, il problema di salute dei miei nonni è abbastanza critico. Adesso, ritornando all’inizio della mia storia, ascoltando quello che dicono in tv, ho capito che abbandonano i miei compagni a quattro zampe e a me fa molta rabbia e provo tanto sconforto per quello che succede agli altri amici pelosi. Però sono contento sapendo che i miei nonni non farebbero mai una cosa del genere; ecco perché mi rivolgo a Voi dei social, perché so che se volete sapete essere solidali; e aspettando che accada qualcosa Vi saluto e Vi prego di farlo per me e per i miei grandi nonni. Se mi volete conoscere telefonate a questo giornale che ha ospitato la mia lettera con le foto. F.to: Danko (boxer fulvo dal petto bianco).

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