il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

SANITA’: dal parcheggio incapiente alla sosta selvaggia, il Ruggi nel caos

 

Ennio Sica

 

SALERNO – A due settimane dall’ultimo articolo sul problema della sosta selvaggia nell’area interna del Ruggi, la situazione non è cambiata e quindi nessun provvedimento è stato preso dalla direzione dell’ospedale. Alcune autovetture autorizzate alla sosta nei parcheggi interni, con tanto di permesso esposto, erano posizionate trasversalmente sui marciapiedi impedendo il passaggio pedonale, creando quindi sia un disagio che un pericolo per i numerosi dipendenti e visitatori che ogni giorno arrivano nel nosocomio. Questo segno di inciviltà può e deve essere debellato, concedendo un numero di permessi non superiore alla capienza dei posti auto interni e per esempio con il ritiro dell’autorizzazione a quanti sostano in modo incontrollato, costringendoli a parcheggiare altrove, sicuramente un provvedimento che diventerebbe di monito per i tanti e troppi autorizzati. Gli stessi incivili si vedrebbero costretti a cercare un posto a pagamento nel vicino parcheggio per i visitatori, che però già dalle prime ore del mattino risulta essere incapiente, oppure nei pressi dell’ingresso della stazione metropolitana, acquistando il titolo di sosta per il parcheggio nelle strisce blu ed in più lasciando l’ ”offerta” richiesta dal “vigilante alla sosta”, meglio conosciuto come “parcheggiatore abusivo”, che cambia a seconda dei giorni della settimana. L’alternativa è lasciare la propria autovettura lungo la strada o nei pressi dello stadio Arechi, in alcuni casi con il rischio di contravvenzione e rimozione forzata, previo obolo all’abusivo di turno. Per chi vive nei rioni limitrofi alle stazioni metropolitane ed al lungomare, l’invito è di usare possibilmente i mezzi pubblici, il bus numero 8 ed il treno metropolitano che danno la possibilità di arrivare a pochi metri dall’ingresso dell’ospedale. Una soluzione al problema dei parcheggi potrebbe essere quella consigliata dal nostro lettore Vincenzo M. che suggerisce una struttura multipiano, un livello superiore a quello dell’attuale area di sosta. Un’altra soluzione potrebbe essere quella di invitare l’utenza ospedaliera a sostare nei pressi dello stadio Arechi, che però dovrebbe vedere la presenza di un dipendente di Salerno Mobilità che ricoprirebbe le doppie vesti di venditore dei “gratta e sosta” e di sorvegliante; si eviterebbe la presenza degli abusivi, si garantirebbe la sicurezza delle autovetture in sosta e si eviterebbe la sosta incontrollata sui lati delle strade adiacenti all’ospedale. Qualcuno potrebbe obiettare la lontananza dall’ingresso del Ruggi, ma qualche passo a piedi in più non ha mai fatto male a nessuno.

 

1 Commento

  1. essendo stato citato nell’articolo , mi corre l’obbligo aggiungere una considerazione.
    sono fermamente convinto della soluzione “parcheggio multipiano” ; ma atteso che per la sua realizzazione ci vuole un pò di tempo (ma quando si vuole tutto si realizza con celerità!) , nelle more si può perseguire l’idea di regolarizzare la sosta nei pressi dello stadio Arechi, con la presenza di un dipendente di Salerno Mobilità, adibito alle funzioni di venditore dei “gratta e sosta” e di sorvegliante, senza tralasciare le funzionalità di pagamento telemetico con EasyPark e/o Ping; sia per evitare la presenza degli abusivi, sia per garantirebbe la sicurezza delle autovetture in sosta e sia per evitare la sosta incontrollata sui lati delle strade adiacenti all’ospedale, dando luogo a sanzioni in verita assurde. E se è pur vero e condivisibile che qualche passo a piedi in più non ha mai fatto male a nessuno, vi assicuro che in presenza disturbi fisici (che -e parlo per esperienza personale- ti obbligano a recarti in ospedale) i “pochi passi in più” sembra infiniti.

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