il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

Riforma del Credito Cooperativo.Nasce il Gruppo Bancario Cassa Centrale Banca del Credito Cooperativo Italiano La Bcc di Aquara vola a Milano per suggellare l’adesione

 La redazione

 

AQUARA – Si è tenuto a Milano, lo scorso 31 marzo, l’ufficializzazione del Progetto di costituzione del Gruppo Bancario Cassa Centrale Banca – Credito Cooperativo Italiano che insieme al Gruppo Bancario dell’Iccrea andranno a formare i due Capigruppo di pertinenza a cui le Bcc dovranno aderire in merito alla riforma del credito cooperativo. “Siamo orgogliosi di aver superato il miliardo di patrimonio – afferma Giorgio Fracalossi, Presidente di Cassa Centrale Banca Abbiamo intrapreso un percorso straordinario che ci ha portato, grazie alla partecipazione attiva delle tante banche dei territori, a ottenere ad oggi sottoscrizioni che superano i 611 milioni di euro per cassa. Il traguardo del miliardo di euro di patrimonio richiesto dalla riforma è stato così superato. Quella che stiamo vivendo è una giornata storica per il mondo delle Bcc, una pietra miliare nel cammino di costruzione nel nuovo Gruppo Bancario Cooperativo. Con il nostro progetto vogliamo diventare protagonisti della crescita del nostro Paese per contribuire allo sviluppo dei nostri territori’” Antonio Marino, Direttore Generale della Bcc di Aquara, che ha preso parte all’evento, ha espresso viva soddisfazione per questa giornata che segna un passaggio storico per il Credito Cooperativo. “Lo scorso venerdì, a Milano, è definitivamente nato il Gruppo Bancario Cooperativo di Cassa Centrale Banca di Trento. È stato superato il miliardo di capitale che serviva. La BCC di Aquara, insieme ad altre poche Bcc di ogni parte d’Italia, si è prodigata tantissimo per far nascere questo gruppo bancario che affiancasse quello dell’Iccrea affinché nel Credito Cooperativo ci fosse pluralismo e non monopolio. La sana competizione che ci sarà tra i due gruppi sulla qualità dei servizi porterà benefici alla clientela – continua Marin0 – Delle 15 Bcc campane solo tre stanno con Trento: Aquara, Roscigno e Flumeri. Tre banche solide e con buoni indici di bilancio. Siamo fiduciosi sul futuro del percorso del Gruppo all’interno della riforma delle Bcc. La BCC di Aquara ha chiuso un buon bilancio ed è perciò tenuta in buona considerazione all’interno del Gruppo anche per tutto il cammino operato dalla banca fin dalla sua fondazione.

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