il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

Servizio idrico integrato ambito sarnese-vesuviano

 

Di Alberico Gambino

NAPOLI – Il 2 Dicembre 2015 è stata approvata la legge regionale n. 15 relativa al “riordino del Servizio Idrico Integrato”. Il 19 Dicembre 2016 (a distanza di un anno) si sono tenute le elezioni dell’Ambito Distrettuale Sarnese Vesuviano, il 22 Dicembre 2016 si è preso atto degli eletti, il 20 Febbraio 2017 è stato eletto il Consiglio Direttivo.

Sono trascorsi due mesi dalla nomina del Consiglio Direttivo e nulla è stato fatto per avviare il nuovo regime di governo del ciclo delle acque il cui primo compito, a termini di legge, è quello di “effettuare la verifica ricognitiva della legittimità delle gestioni esistenti in ogni ambito distrettuale” e, quindi, per l’Ambito Sarnese Vesuviano la “legittimità dell’affidamento fatto a GORI SPA nel lontano 2002”.

Mentre il nuovo regime di governo è rimasto fermo, il Governatore De Luca, impegnato sin dall’insediamento nella sola attività di nomine retribuite e di conferimenti di incarichi, è andato avanti spedito e, con Decreto Presidenziale n. 58 del 05 Aprile 2017, ha nominato il nuovo commissario Straordinario dell’Ente d’Ambito Sarnese Vesuviano.

Operando così non solo ha conseguito il primo posto nel Guinness dei Primati Mondiali per aver effettuato, in 21 mesi di governo  virtuale e mediatico della Regione Campania oltre 1.000 nomine con un ritmo di 1,5 al giorno festivi compresi ma ha ulteriormente allontanato dai radar del controllo democratico la regolarizzazione di un sistema operativo oggi  totalmente subordinato ai desiderata di GORI SPA, la cui maggioranza azionaria è detenuta dall’Ente D’Ambito Sarnese Vesuviano, e sottratto al controllo democratico ed alle decisioni dei Sindaci e dei cittadini”.

Il Gruppo Consiliare Regionale FDI è stato, dunque, facile profeta quando ha deciso di votare contro una legge regionale che rafforzava il potere in capo ai soggetti gestori, diminuiva sempre più quello in capo ai cittadini, e relegava, di conseguenza, il sistema di gestione di “un bene fondamentale della vita di tutti” nelle mani “dei giochi della politica”.

Nell’augurarsi uno scatto d’orgoglio dei delegati eletti nel Consiglio Direttivo dell’Ambito Distrettuale Sarnese Vesuviano, il Gruppo Consiliare Regionale FDI assicura ogni azione istituzionale e politica possibile per garantire la tutela dell’acqua come bene pubblico e per liquidare definitivamente GORI Spa.

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