il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

ASSOLTO ANCHE PIERINO CARUSO

La redazone

LAGONEGRO – Si è conclusa davanti al Tribunale di Lagonegro, Presidente dott.a Basile a latere dott.a Valentino e dott. Bellusci, il processo a carico dell’ex sindaco di Sapri dott. Vito D’Agostino e di altri 4 imputati tutti appartenenti all’associazione guardie ambientali di Sapri. I fatti contestati riguardavano l’affidamento del servizio di ausiliari del traffico all’associazione presieduta da Chiachio Elisa per il periodo giugno-agosto 2011. L’accusa nata da una denuncia di Mario Colicchio che aveva ipotizzato un falso e un abuso d’ufficio nei decreti dell’allora sindaco D’Agostino e del Comandante dei Vigili Urbani Pietro Caruso oltre che dei componenti l’associazione che hanno espletato il compito nel periodo di riferimento.
In realtà il processo ha chiarito l’assoluta liceità degli atti assunti dall’amministrazione del comune di Sapri all’epoca presieduta dal dott. D’Agostino.
“Il fatto non sussiste” è stato il verdetto del Tribunale dopo la camera di consiglio seguita alla requisitoria del PM dott.a Giovanna Le Rose che aveva chiesto la condanna degli imputati a 1 anno di reclusione, e dopo le discussioni del collegio di difesa composto dagli avv.ti Franco Borea, Giovanni Pascali, Giovanni Falci e Carmen Marotta.
La sentenza riabilita anche lo storico comandante dei vigili di Sapri, Pietro Caruso detto Pierino che, deceduto nelle more del processo, non ha potuto sentire con le proprie orecchie, affermata la sua innocenza. Il fatto non sussiste significa che anche “Pierino” era innocente e che l’intera vicenda altro non era che una bega di paese nata dal risentimento di chi aveva visto revocato o non rinnovato il proprio incarico di assistente alla sosta in favore di una associazione senza scopo di lucro che ha rappresentato una virtuosa operazione per l’amministrazione e per i cittadini. Per inciso il Comune di Sapri non ha corrisposto alcun compenso per il servizio svolto dai volontari ma ha semplicemente corrisposto un rimborso spese.
“Ricordo che perfino dall’ospedale dove era ricoverato in fin di vita, Pierino mi chiamava per raccomandarmi di far valere la propria innocenza” è quanto ci ha riferito l’avv. Falci “oggi so di avergli reso onore e giustizia”.

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