il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

Superati i 100 milioni di Patrimonio e con un indice di solidità doppio rispetto alla media bancaria italiana, Banca Campania Centro Cassa Rurale Artigiana impegna importanti risorse a sostegno delle famiglie, delle imprese enella lotta all’usura. Le parole del presidente, Silvio Petrone, e del direttore, Fausto Salvati.

da Franco Poeta

Superata quota 100 milioni di euro di Patrimonio. Raddoppiato il risultato di dieci anni fa. E’ questo l’ultimo dato al 31 dicembre 2017, di quella che fino a poche settimane orsono era la Cassa Rurale e Artigiana Bcc di Battipaglia e Montecorvino Rovella, divenuta, all’indomani della fusione con la Banca di Salerno, “Banca Campania Centro Cassa Rurale Artigiana”.

E’ estremamente significativo – ha dichiarato il presidente Silvio Petrone, commentando il significativo dato di Bilancio – che questa nuova tappa della vita di una realtà cooperativa nata nel 1914, inizi all’indomani del taglio di un traguardo come i 100 milioni di patrimonio, che al di là dell’aspetto numerico, indica una capacità di sviluppo e di rafforzamento non comune, segno di una partecipazione attiva della compagine sociale e dell’ottimo lavoro portato avanti”.

Un lavoro che, nel corso degli anni, si è sempre più consolidato come volano di sviluppo per le comunità di cui la banca è espressione attraverso i suoi 7000 soci e la presenza in 39 comuni delle province di Salerno e Avellino.

Al primo posto ci sono sempre i Soci, i loro progetti, le loro necessità e, di conseguenza, le Comunità di cui essi sono parte – spiega Petrone – Puntiamo alla crescita del territorio, perché il modello del credito cooperativo non può prescindere da ciò. Questo spiega il nostro progetto Banca delle Qualità Campane, realizzato attraverso la consulenza della Fondazione Symbola, attraverso il quale, da due anni, aiutiamo la crescita e la valorizzazione delle eccellenze imprenditoriali di queste terre straordinarie, indipendentemente se esse siano nostre Socie e Clienti”.

Ma la solidità di Banca Campania Centro (indice di solidità CET1 al 25,4%, più del doppio della media bancaria italiana), permette anche di far partire iniziative di sostegno alle famiglie dei propri Soci, attraverso un vero e proprio “progetto famiglia”, denominato “Famiglia al Centro” che permette ai Soci della Banca di realizzare i propri progetti: dall’adozione di un bambino, al matrimonio di un figlio, ai lavori per la casa o l’acquisto di un’auto, attraverso finanziamenti particolari rapidissimi e agevolati; oppure l’adesione ad un’associazione mutualistica convenzionata con centinaia di strutture e studi medici e sanitari in tutta Italia e che al tempo stesso prevede il rimborso di una quota di ogni spesa sanitaria.

L’attenzione alla famiglia è l’attenzione alle persone, alle loro esigenze. E’ – dichiara Petrone – un altro modo per dimostrare come mutualismo e cooperazione siano valori concreti che si sostanziano in iniziative che vanno incontro alle persone”.

E’ il direttore generale di Banca Campania Centro, Fausto Salvati a spiegare in sostanza quest’ultima iniziativa della Banca a sostegno delle famiglie e di contrasto all’illegalità: “Fornire oggi un finanziamento a tassi agevolatissimi, ulteriormente ridotti laddove il rapporto commerciale è tra due nostri soci, – sottolinea il direttore – con un’istruttoria estremamente semplificata e in tempi di erogazione rapidissimi, vuol dire semplificare la vita delle famiglie, realizzare sogni, combattere l’usura che proprio nelle lungaggini burocratiche trova terreno fertile“.

Progetto Famiglia – conclude infine il presidente Petrone – è, prima di tutto, un’iniziativa sociale. Crediamo così fortemente nell’importanza di tale azione sociale dall’aver lanciato in questi giorni una campagna informativa tesa all’ampliamento della nostra compagine sociale”.

Invia una Risposta

Attenzione: la moderazione dei commenti è attiva e questo può ritardare la loro pubblicazione. Non inoltrare più volte lo stesso commento.