il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

Si celebrerà domenica 20 maggio a Battipaglia l’Assemblea Ordinaria dei Soci di Banca Campania Centro Cassa Rurale e Artigiana.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Da Franco Poeta

Si celebrerà domenica 20 maggio a Battipaglia l’Assemblea Ordinaria dei Soci di Banca Campania Centro Cassa Rurale e Artigiana. Sarà la 104° Assemblea del sodalizio nato nel 1914 come Cassa Agraria di Prestiti di Battipaglia, ma sarà anche la prima Assemblea del dopo fusione con Banca di Salerno. Ad essere chiamati ad approvare il Bilancio 2017 (con i numeri che riguardano la sola Cassa Rurale di Battipaglia) sono i circa 7000 soci della Banca, ma sarà anche l’Assemblea in cui saranno lanciate le linee guida per un futuro caratterizzato dai grandi cambiamenti dovuti alla recente Riforma del sistema del Credito Cooperativo italiano. L’apertura di una nuova filiale a Cava de Tirreni. Nel corso dell’Assemblea sarà presentato anche il Bilancio di Coerenza.

Quella che si celebra domenica 20 maggio 2018, alle ore 9,30, presso il Teatro Sociale “A. Giuffrè” di via Guicciardini (Centro Sociale) di Battipaglia, è la 104 assemblea ordinaria di quella che nacque il 10 maggio 1914, come Cassa Agraria di Prestiti di Battipaglia, ad opera di 42 agricoltori di una frazione che allora non era nemmeno Comune (Battipaglia comune nasce nel 1929). Da allora è stata una crescita pressoché costante che l’hanno portata nel tempo a divenire la Banca di Credito Cooperativo più grande della Campania e una delle prime 5 delle quasi 100 Bcc del Mezzogiorno.

Ma l’Assemblea di domenica è anche la prima Assemblea del dopo fusione con la Banca di Salerno, ed è anche la prima con la nuova denominazione (fino allo scorso 31 dicembre era Cassa Rurale e Artigiana Banca di Credito Cooperativo di Battipaglia e Montecorvino Rovella). Oggi è “Banca di Credito Cooperativo Campania Centro Cassa La Cassa Rurale e Artigiana”. Un cambio di denominazione dovuto alla volontà di rappresentare anche nel nome l’ampiezza di un territorio di competenza che oggi va da Cava de’ Tirreni (dove la prossima settimana sarà aperta una nuova filiale) fino a Serre, abbracciando tutti i Picentini e arrivando fino alla provincia di Avellino.

Come ogni Banca di Credito Cooperativo, per Statuto, è senza fine di lucro ed è impegnata a “impiegare” la quasi totalità della “raccolta” sul territorio di sua competenza (oggi 39 comuni). Per questo Banca Campania Centro investe tantissime risorse per aiutare ed essere parte dello sviluppo delle proprie comunità.

A tale proposito, nel corso dell’Assemblea sarà consegnato ai soci anche uno speciale Bilancio di Coerenza, per sottolineare la fedeltà ai Valori propri della cooperazione di credito.

“Sviluppo economico e sviluppo sociale in cui – come ha ribadito più volte il presidente Silvio Petrone – i Soci devono essere protagonisti e di cui le linee programmatiche sono indicate dall’Assemblea dei Soci”.

Il Bilancio che sarà portato all’approvazione domenica 20 maggio è quello relativo al 2017 e riguarda quindi la sola Cassa Rurale di Battipaglia, senza Banca di Salerno. E’ un Bilancio che parla di quasi 4,5 milioni di euro di Utili (che saranno come da statuto per la quasi totalità patrimonializzati), segno di una gestione attenta e oculata pur mantenendosi coerente ai propri valori. Una banca che aveva 100 milioni di Patrimonio, 5300 Soci, 19 sportelli e 120 dipendenti.

Ma quella che è oggi, dopo la fusione con Banca di Salerno, è una cooperativa forte di quasi 7000 soci, 26 sportelli, 38.000 clienti, 120 milioni di patrimonio e 180 dipendenti.

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