il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

Valle delle Orchidee 2018: tra riti religiosi e manifestazioni di piazza

 

 

 

 

 

 

 

 

Maddalena Mascolo

 

SASSANO – Quella vissuta a Sassano l’altro giorno è stata una domenica di piena religiosità con l’appuntamento rituale e ripetitivo, da secoli, del Corpus Domini; un momento di grande religiosità che segna per certi versi il vero inizio della stagione estiva e, quindi, degli appuntamenti all’aperto per l’intera comunità. E parlo non soltanto di Sassano che da tempo comincia la sua stagione con manifestazioni all’aria aperta a cavallo tra i festeggiamenti per  la Valle delle Orchidee e gli appuntamenti religiosi veri e propri.

            Domenica sera, 3 giungo scorso, alcune centinaia di persone hanno accompagnato in giro per il paese il Corpus Domini che troneggiava, come è giusto che fosse, tra le mani del parroco della Chiesa Madre, don Otello Russo, che da anni ha impresso alla sua comunità religiosa un senso di ritorno alla fede collettiva, a cominciare dai tanti ragazzini che una decina di giorni prima avevano preso la Prima Comunione e che domenica scorsa hanno fatto da ali al loro pastore che poco prima in Chiesa si era esibito in una omelia degna dei grandi predicatori del passato.

                                                                                                              In testa alla lunga processione anche il sindaco Tommaso Pellegrino, il vice sindaco Antonio D’Amato, gli assessori Maria Russo e Mario Trotta e il consigliere Gianfranco Russo; immancabile la presenza del collega giornalista Pierino Cusati (fedele cronista di tutti i momenti aggregativi della comunità sassanese, e non solo).

            Sabato 9 giugno e domenica prossima 10 giugno si concludono gli eventi previsti per la celebrazione della Valle delle Orchidee, edizione 2018; si comincia sabato con una manifestazione in Piazza Umberto I a cura di un  gruppo di giovani artisti e si finisce domenica, per tutta la giornata, con varie manifestazioni (anche escursioni guidate) sulle montagne alle spalle del paese alla ricerca dell’orchidea selvatica ed anche per degustare i prodotti tipici locali garantiti dal marchio delle varie associazioni che concorrono alla celebrazione della grande festa.

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