I SINDACI DELLA VALLE DELL’IRNO HANNO CHIESTO UN INCONTRO URGENTE PER ESAMINARE LA SITUAZIONE ATTUALE DELL’OSPEDALE “G.FUCITO” DI MERCATO SAN SEVERINO

Clementina Leone

La medicina è soggetta a un continuo progresso e i migliori ospedali del mondo non sono quelli in cui semplicemente si applicano le nuove scoperte, ma quelli in cui le si creano (George W. Pickering). Infatti per questo motivo, e soprattutto per provare a riportare l’ospedale  ” G. Fucito” di Mercato San Severino al suo antico splendore, i sindaci dei comuni di Baronissi, Mercato San Severino, Bracigliano, Calvanico, Castel San Giorgio, Fisciano, Siano e Roccapiemonte,   hanno  chiesto  al direttore generale dell’azienda “San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona” di Salerno,  un incontro urgente per esaminare e affrontare le criticità relative all’attuale situazione del nosocomio di Curteri. Questa importante iniziativa rappresenta l’ennesima tappa di un percorso avviato  dall’amministrazione comunale guidata dal dott.  Antonio Somma, da sempre molto attento alle esigenze dei cittadini , per  riqualificare e  rilanciare l’ospedale di Mercato San Severino . Ovviamente quando c’è da scendere in campo per difendere il diritto alla salute e molte volte anche alla vita , a sostegno di questa importante progetto, non poteva mancare  il supporto dei consiglieri comunali di maggioranza Carmine Landi, Antonio Basile e Felice De Santis. Ma tornando  all’incontro richiesto dai sindaci,   nel  verbale  inoltrato al direttore generale  dell’azienda “San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona” di Salerno,  sono stati  sintetizzati  i passi salienti dei temi affrontati  nel corso dell’incontro tenutosi il 7 giugno scorso presso il Palazzo Vanvitelliano , sede comunale di Mercato San Severino, dove  sono stati  individuati nell’atto aziendale molti programmi non attuati come:  le  nuove attività programmate, il ritardo delle procedure inerenti agli investimenti strutturali per il nuovo pronto soccorso, la nuova endoscopia digestiva, la  riqualificazione dei reparti e  i ritardi anche circa il reclutamento del personale, condizione che ha  penalizzato  pesantemente l’utenza. Ma purtroppo non finisce qui, perché i rilevi emersi ed evidenziati riguardano anche  medicina legale, il servizio dialisi, i reparti di medicina, di urologia,  rianimazione, otorinolaringoiatria, angiologia, allergologia e  odontostomatologia .  Il lavoro da fare per riqualificare l’ospedale ” G. Fucito” è tantissimo, per questo il  Primo cittadino di Mercato San Severino Antonio Somma, ha ringraziato tutti i sindaci del comprensorio per la sensibilità, l’impegno e la determinazione mostrate nelle attività di ricognizione delle questioni emerse inerenti all’ospedale di Mercato San Severino, perché solo  insieme si  può ….arrivare lontano .       

la risoluzione delle attuali criticità.

I Sindaci dei Comuni bacino territoriale cui afferisce l’utenza di riferimento

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