il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

FARMACIA DI MURIA: UN CONSIGLIO AL GIORNO I BENEFICI EFFETTI DELLA SAUNA

                                                                                                                                    

da Dr. Alberto Di Muria

Padula-Quando si pensa alla sauna tendenzialmente si è portati a pensare al calore, il che, sebbene non sia sbagliato, è senza dubbio riduttivo. E’ una pratica antichissima , nata nel lontano 1100 in Finlandia. Esistono varie tipologie di sauna: la classica sauna finlandese, la sauna aromatica, arricchita di vapori profumati e la più moderna sauna ad infrarossi. Tutte queste pratiche utilizzano temperature notevolmente elevate, in torno agli 80 °C, in un ambiente piuttosto secco, per attuare benefici a livello epidermico e non solo. Prima di entrare in una sala da sauna è bene assumere acqua, non gelata, o una tisana, in modo da aiutare il corpo a sudare. Invece, occorre mangiare poco o nulla. Al termine del trattamento è bene reidratarsi con succhi naturali, tisane o acqua a temperatura ambiente.

Spesso si confonde la sauna con il sanarium o il bagno turco, ingannati dalle tante somiglianze. Ma le differenze ci sono, e non sono poche. La sauna, come visto in precedenza, utilizza temperature elevate per un bagno di vapore secco. Il sanarium, noto anche come bio-sauna, sfrutta invece temperature attorno ai 50° in un ambiente molto più umido (fino al 50%). L’hammam o bagno turco, a differenza della sauna, è un bagno di vapore umido, dove l’elevatissima umidità è utilizzata per stimolare la traspirazione cutanea. Nell’hammam le temperature variano dai 20 ai 50°, e cambia radicalmente anche la struttura del bagno, oltre alla ritualistica tradizionale ed agli extra utilizzati per il trattamento. 

Il primo e più ovvio beneficio della sauna è la sudorazione copiosa, che porta via le impurità e rimuove totalmente lo strato di epidermide superficiale, costituito da cellule morte. Inoltre il calore aumenta il flusso della circolazione sanguigna superficiale e ciò ottimizza il tono e l’elasticità della pelle. Con la sauna, poi, la temperatura del corpo aumenta e questo attiva gli elementi del sistema immunitario, rendendoci più resistenti alle infezioni batteriche e, soprattutto,  virali. Infine, con la sudorazione il corpo espelle le scorie e le tossine presenti nell’organismo.

Un recente studio, pubblicato sulla prestigiosa rivista JAMA Internal Medicine e condotto, neanche a dirlo, da un gruppo di ricercatori dell’Università della Finlandia dell’Est a Kuopio, afferma che la sauna riduce gli eventi cardiovascolari e ha un effetto protettivo sul rischio cardiaco. La ricerca è stata condotta sui dati di 2315 uomini finlandesi adulti reclutati a metà degli anni Ottanta. Il follow-up a circa vent’anni dalla prima raccolta dei dati sui soggetti ha confermato quanto i finlandesi già sospettavano e cioè che la sauna costituisce realmente un fattore di protezione in generale e contro la morte per malattie cardiache.

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