il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

TORNANO I PRESTIGIOSI “GRANDI INTERPRETI ALL’ABBAZIA”

 

da Annalaura Ferrara

         Inizia sabato 14 luglio, alle ore 20, con il concerto di Attilio Parisi all’organo e il tenore Luigi Falcini, la rassegna organistica “Grandi Interpreti all’Abbazia” 2018, organizzata dall’Abbazia Benedettina della SS. Trinità di Cava de’ Tirreni, con il patrocinio del Comune di Cava de’ Tirreni.

            Il Festival si terrà nella Chiesa della Badia di Cava: protagonista sarà il celebre organo a canne Balbiani Vegezzi–Bossi (op. 1761 anno 1927).

            La manifestazione è stata ideata nel 2007 dall’Azienda Autonoma per il Soggiorno ed il Turismo della cittadina metelliana ed è supportata oltre che dall’Amministrazione Servalli, anche dalla Regione Campania, dalla Provincia e dall’Ente Provinciale per il Turismo di Salerno.

            Gli altri due appuntamenti sono previsti, sabato 21 luglio, ore 20 con il duo Andreana Pilotti all’organo e Alfredo de Francesco al sax e sabato 28 luglio, ore 20 , con il giovane e talentuoso Nicola Salvati.

            La novità dell’edizione 2018 è la contaminazione dei suoni dalle migliaia di canne del maestoso organo con uno strumento a fiato quale il sassofono e la voce possente e melodiosa di un tenore.

            La prestigiosa rassegna organistica “Grandi Interpreti all’Abbazia” ha visto esibirsi negli anni scorsi organisti di fama internazionale quali il bergamasco Paolo Oreni, definito il migliore improvvisatore di talento e dotato di una tecnica delle più eccezionali, Gian Vito Tannoia che unisce profondità espressiva a virtuosità, eseguendo il repertorio del XV secolo e Cosimo Prontera, maestro brindisino, primo italiano ad insegnare in Libano, alla Notre Dame University di Beirut.

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