il Quotidiano di Salerno

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FARMACIA DI MURIA: UN CONSIGLIO AL GIORNO PERCHE’ MANGIARE CEREALI INTEGRALI FA BENE

                  

da Dr. Alberto Di Muria

Padula-Fiocchi d’avena, crusche, farri e farine integrali nasconderebbero uno dei segreti della longevità: secondo un nuovo vasto studio scientifico americano, chi mangia regolarmente cereali integrali corre meno rischi di morte prematura. Infatti, da due studi, uno realizzato  sulla popolazione femminile e uno su quella maschile  è stato provato come consumare cereali integrali  riduca il rischio di mortalità precoce. I cerali integrali vanno ad agire direttamente nel sistema circolatorio mantenendone la buona struttura, ciò dunque comporta di riflesso una riduzione di rischio per le malattie cardiovascolari e dunque di mortalità legata a queste patologie.

E’ recente la pubblicazione di uno studio sul Journal of the American Medical Association (JAMA) da cui è giunta una ulteriore conferma: chi mangia più cereali integrali ha un rischio di mortalità precoce causato da eventi cardiovascolari inferiore rispetto a chi è più avvezzo a consumare zuccheri raffinati. Gli autori dello studio sono arrivati a questa conclusione dopo aver esaminato l’associazione tra il consumo di cereali integrali e il rischio di morte utilizzando i dati di due grandi ricerche: quasi centoventimila le persone sane osservate e precedentemente campionate nell’Health Study Nurses (1984- 2010) e nell’Health Professionals Follow-up Study (1986-2010). Presi in considerazione fattori che influenzano il rischio di morte, come l’età, il fumo e l’indice di massa corporea, è risultata chiara la stretta correlazione tra un maggiore consumo di cereali integrali e una minore mortalità. Nello specifico il monitoraggio dei volontari dell’esperimento ha messo in evidenza che a ogni porzione (pari a 28 grammi al giorno) di cereali integrali corrispondeva una mortalità più bassa del 5% e una mortalità dovuta nello specifico a malattie cardiovascolari del 9%. 

Pur non essendo digeribili e non avendo alcun valore nutritivo, le fibre accrescono il senso di sazietà, regolano la funzionalità intestinale, aiutano a mantenere sotto controllo i livelli di glicemia e colesterolo del sangue e favoriscono l’equilibrio della flora batterica intestinale. Per queste ragioni il consumo di prodotti integrali da sempre sono stati raccomandati dai nutrizionisti all’interno delle nostre diete, anche perché, per la poca lavorazione delle farine integrali, tendono ad essere più sincere.

Non a caso L’EFSA, l’Autorità europea che si occupa di sicurezza alimentare, afferma che “consumando 25 grammi di fibra al giorno, si può ridurre la costipazione e osservare un rischio più basso di sviluppare diabete di tipo II, malattie cardiovascolari e aumento di peso”.

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