il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

“Cent’anni dalla Grande Guerra – La storia e il mito della Legione cecoslovacca”, Padula (SA),Certosa di San Lorenzo – 10 novembre 2018 – a cura della Nova Civitas soc. coop.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La redazione

 

Il prossimo 10 novembre, con inizio alle ore 9.30, presso la Certosa di San Lorenzo in Padula (SA), si terrà una giornata commemorativa in occasione del centenario della Grande Guerra, organizzata dalla Nova Civitas soc. coop. in partenariato con il Polo Museale della Campania.

La giornata si articolerà in un momento commemorativo presieduto da S.E. Mons. A. De Luca (Vescovo della Diocesi di Teggiano e Policastro), S.E. Dott. J. Šoth (Ambasciatore Rep. Slovacca in Italia), Dott. J. Spanik (Consigliere Ambasciata Rep. Ceca in Italia) e Dott. E. Padula (Consigliere Ambasciata d’Italia).

Seguirà un convegno introdotto dai saluti della Dott.ssa A.M. Romano (Direttrice Certosa di S. Lorenzo), dell’Ing. A. Casella (Presidente Nova Civitas soc. Coop.), Sig. P. Imparato (Sindaco di Padula ), Dott. A. De Luca (Dir. Gen. BCC di Buonabitacolo).

Sono in programma gli interventi storici dei relatori Col. A. Zarcone (Storico militare e saggista), Arch. G. Villani (Funz. Soprintendenza Arch. SA/AV), Prof. C. Pinto (Docente storia contemporanea UNISA) e Prof. V.M. Pinto (Curatore della Mostra).

Modererà il giornalista Dott. G. D’Amico.

A conclusione dell’evento, nei locali della passeggiata coperta, sarà riaperta la Mostra permanente “Dov’è la Patria nostra?”, riallestita dai soci Antonio Casella, Valentina Verga e Giuseppe Verga, in collaborazione con il Liceo Artistico dell’I.I.S. “P. Leto” di Teggiano, ed integrata per l’occasione, grazie ai reperti provenienti dalle collezioni private dei sig.ri Ernesto Alfano, Sabino Curcio, Bruno Frodella, Maurizio Vignati e Antonio Wancolle.

Tale momento commemorativo e di approfondimento, nel quale verranno trattate le vicende locali ed internazionali della I Guerra Mondiale, si svolgerà presso la Certosa di S. Lorenzo in quanto il monastero fu campo di prigionia ceco-slovacco durante la Prima Guerra Mondiale, ovvero luogo di rilevanza storica per l’Italia e per la nascita delle Nazioni che furono Ceca e Slovacca.

Ufficio Stampa NOVA CIVITAS SOC. COOP.

 

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