il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

Quando l’Amore è PerformanceArt – “Marina Abramovic”, un’ artista semplicemente straordinaria..!

Marina Abramovic   insieme ad Ulay sono stati sfacciati, prepotenti, eccessivi, eccentrici e smisurati. Privi di ogni freno hanno osato e hanno scandalizzato!!

La dilatazione del tempo è l’elemento centrale delle loro performance e della loro vita reale: le azioni si tendono e si distendono, si allungano fino a fare della loro durata il vero oggetto o la chiave che dà loro il senso…

Il passato, i ricordi, i momenti condivisi e intimi che ancora non si conoscono, si avvertono, fanno male, sono ferite che si auto impongono perchè il dolore è “Performance”!

Come del resto rappresentato nella “Rest Energy”, performance realizzata nel 1980 con Ulay, il compagno con cui Marina Abramovic ha condiviso una parte della vita e della carriera, li vedeva tenere in mano un arco e una freccia in tensione per oltre quattro minuti… Lei sosteneva l’arco, lui la freccia puntata verso il cuore di lei: se uno dei due avesse mollato la presa per un attimo, lei sarebbe stata trafitta…

L’amore è anche superare i limiti… rischiare…! l’amore in fondo si basa sulla fiducia, ma la vulnerabilità è dietro l’angolo…

Un amore performante come il loro addio nel 1989, quando si separarono, che camminarono per 90 giorni e per 2500 km … Per poi incontrarsi e dirsi addio sotto la Muraglia Cinese!!

Un addio che si è trasformato in un arrivederci, perché 22 anni dopo, nel 2010 al MOMA di New York giunge Ulay ,una sorpresa, in una delle più celebri performance di Abramovic: una delle più lunghe, durata circa 700 ore. Senza dire una parola arriva e allo stesso modo se ne va, lasciando la Abramovic con gli occhi lucidi di pianto e un pubblico che applaude ed urla…

Un amore che divora, un amore performante, un amore di attese, di silenzi, di consapevolezza, un amore di sguardi “guardami perché solo attraverso il tuo sguardo io esisto”, un amore a volte egoista , di potere , che travolge con la con la furia di un fiume in piena…., che prova a completarsi attraverso la performance artistica, geniale e visionaria…!

In fondo anche la cucina è frutto di esperienza, di tempo, di manualità, composta da gesti antichi, da ricordi, da immaginazione, creazione e realizzazione.

Il prodotto finito è una “PerformanceArt”!!

La cucina di “Due Amici e una Padella” è fatta di scelte, di amore, di pazienza, di passione, di musica… siamo dei visionari, amanti della tradizione… ,saltiamo in padella gli ingredienti giusti per dar vita a piatti pop, contaminati dalla fantasia e dal gusto innovativodi Alfredo: una” SweetArt”..!!

Nel 2016, in occasione della seconda Biennale d’Arte Contemporanea di Salerno, per coniugare il binomio arte e amore siamo stai invitati a realizzare un dolce ed abbiamo presentato un boxcake di frutta dal nome “SweetArt”.

Un dolce creato in un barattolo, che rappresenta l’arte contemporanea in pasticceria, nuovo trend culinario che arriva dagli USA, un’ idea originale per servire i dessert…!

Un barattolo che contiene tutti i colori e i sapori dei boschi. Chi gusta questo dolce, prima incontra i vari sapori dei frutti di bosco con una profumata crema al rosmarino, poi passa al croccante dei biscotti e alla dolcezza di una marmellata ai frutti di bosco accompagnata dalla freschezza della crema di ricotta…

Lamponi, more, mirtilli e fragoline di bosco: frutti belli da vedere e buoni da gustare che fanno bene al cuore…!

L’Amore in Tavola è servito!!

Ingredienti: (per 4 barattoli)

Per la crema di ricotta:

400 gr. ricotta di bufala

100 cc panna liquida

80 gr zucchero a velo

Per la crema pasticcera:

500 cc latte

4 tuorli di uova

140 gr. zucchero

50 gr. amido di riso

3 rametti di rosmarino

1 garza

5 biscotti secchi

Frutti di bosco q.b.

Marmellata di frutti di bosco

Gelatina di frutta incolore

Procedimento:

Iniziamo col mettere in un un sacchetto di garza tre rametti di rosmarino( solo gli aghi), chiudiamolo bene il e teniamolo da parte.

Prepariamo una crema pasticciera:

Mettiamo sul fuoco un pentolino con del latte inserendo il sacchetto di garza precedentemente preparato e facciamolo riscaldare

In una ciotola mettiamo i tuorli di uova, lo zucchero e montiamoli fino a renderli spumosi, aggiungiamo l’amido di mais e versiamo il latte poco alla volta quando la il composto risulta essersi addensato la crema sarà pronta….

Togliamo il sacchetto di rosmarino dal pentolino e mettiamolo nel pentolino della crema

Tolto il sacchetto di rosmarino dal composto appena preparato, mettiamo la crema a raffreddare coperta da una pellicola trasparente per far si che non si formi la pellicina.

Ora passiamo a preparare la crema di ricotta:

Setacciamo la ricotta, aggiungiamo lo zucchero a velo e la panna liquida, mescoliamo bene con una frusta, fino a renderla cremosa.

Mettiamo a riposare la crema di ricotta in frigo per circa 30 minuti.

A questo punto laviamo i frutti di bosco e facciamoli asciugare su della carta assorbente.

Prepariamo una gelatina di frutta incolore

Non ci resta che comporre il nostro dolce:

1)Prendiamo un barattolo ed inseriamo sulla base dello stesso uno strato di crema di ricotta,facendo cadere delle gocce di marmellata ai frutti di bosco intono al composto.

2)Copriamo tutto con del biscotto secco.

3)Inseriamo nel barattolo uno strato di crema pasticcera aromatizzata al rosmarino

4) infine guarniamo con i frutti di bosco lavati ed asciugati

5)Ora versiamo la gelatina di frutta incolore su tutto il composto e ricordandoci di poggiare su di esso un ramoscello di rosmarino

Serviamo il BOXCACHE aperto

La sweetArt è pronta per un magnifico San Valentino !!

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