il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

IL PROGETTO COMUNALE LA BIBLIOTECA SONO IO …. DIVENTA INTERNAZIONALE

Clementina Leone

Venerdì scorso, il giornale spagnolo “Castellòn información”, ha pubblicato l’articolo scritto in lingua straniera dalla dr.ssa Clementina Leone, inerente al suo progetto comunale gratuito: “LA BIBLIOTECA… SONO IO… IL LIBRO UN TESORO DA CUSTODIRE “. Lo stesso, sostenuto fin da subito dal Sindaco del Comune di Mercato San Severino il dott. Antonio Somma, dall’Assessore alle politiche culturali la dr.ssa Vincenza Cavaliere e dal Segretario Comunale il dott. Vittorio Martino, in collaborazione con le istituzioni scolastiche del territorio del I° Circolo diretto dalla dr.ssa Laura Teodosio, del II° Circolo diretto dalla dr.ssa Anna Buonoconto e dalla scuola Secondaria di I° grado San Tommaso diretta dalla dr.ssa Renata Florimonte, finito sul sito “web di Rai Scuola e su Libriamoci”, ha permesso ai ragazzi, non solo di potersi avvicinare al libro in modo originale con letture ad alta voce, scrittura creativa, drammatizzazioni, incontri via Skype con gli alunni “de la 3° de la Eso de Castellòn Spagna” ecc.. ma anche di stabilire un contatto sensoriale con i volumi che hanno rappresentato un primo e importante passo verso la fruizione degli stessi. Diluito nel corso dell’anno, il progetto, nato per la promozione della lettura e del territorio – inserito nell’iniziativa a carattere nazionale “Libiramoci” – è stato attuato in più fasi. L’assessore alle politiche culturali del Comune di Mercato San Severino dr.ssa Vincenza Cavaliere , amante della cultura in tutte le sue forme, che ha dato vita a tanti progetti ed iniziative per la promozione e la valorizzazione del territorio , ha dichiarato: ” niente come la produzione di cultura caratterizza la specie umana; è la cultura a dare forma, insieme alla biologia, sia alla traiettoria evolutiva di Homo sia alle nostre esistenze individuali. Cultura è, citando Max Weber(sociologo, filosofo, economista e storico tedesco), la rete di significati in cui siamo immersi, una rete che ha preso forma ben prima dell’avvento del web”. Ma tornando al progetto, essere riusciti grazie a Skipe e alla traduzione della dr.ssa Clementina Leone, a far partecipare allo stesso anche gli alunni de la 3ª de la Eso del colegio Miquel Peris i Segarra del Grau de Castellón – España, guidati dalle ottime insegnanti Concha Bignè e Maria Josè Martìnez , è stata una vera e propria innovazione nel campo educativo, visto che la cultura non ha frontiere. Le lingue del mondo sono davvero tante, alcune sono molto conosciute, come quelle europee, altre invece di meno, soprattutto quelle parlate in zone remote del nostro pianeta. Oggi conoscere le lingue è un requisito importantissimo, non solo per entrare nel mondo del lavoro, ma anche a livello umano perché le lingue avvicinano e uniscono persone diverse tra loro per lingua, cultura, religione e colore della pelle. A mio avviso, non c’è niente di più bello che scoprire qualcosa dell’altro diverso da noi. Attraverso le lingue possiamo capire la cultura di un determinato paese, della sua popolazione e risalire alla sua storia e alla nostra storia. Sui banchi di scuola le studiamo, ma ci limitiamo alle sole strutture grammaticali, senza dare importanza a quello che c’è dietro lo studio di una lingua straniera, senza interrogarci sui perché delle diverse strutture grammaticali e su come si sono evolute nel tempo La partecipazione di una scuola straniera al progetto in oggetto quindi, non solo è sta una news, ma anche una grande opportunità che ha permesso agli alunni di poter arricchire ancor di più il loro bagaglio culturale.

Invia una Risposta

Attenzione: la moderazione dei commenti è attiva e questo può ritardare la loro pubblicazione. Non inoltrare più volte lo stesso commento.