il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

Ad ognuno il suo tempo, ad ognuno il suo bicchiere! Maigret ed un calice di Novello

Il libro è servito!!


Il Beaujolais nouveau è un popolare vino novello rosso francese (basato sul vitigno Gamay), prodotto nel Beaujolais, nei pressi di Lione. La capitale storica della regione del Beaujolais è Beaujeu.

Il Beaujoulais più conosciuto e di gran lunga il più bevuto è il Beaujolais nouveau (o primeur), il giovane vino rosso novello, vinificato con uve provenienti dal Beaujolais AOC.

A mezzanotte del terzo giovedì di novembre di ogni anno, il Beaujolais nouveau viene spedito in tutto il mondo, per accontentare tutti coloro che vogliono togliersi lo sfizio di bere questo vino novello…!

Maigret è ormai in pensione, confinato nella sua casa di campagna di Meung-sur-Loire. L’ex commissario gioca a carte con gli anziani clienti del Grand Café e beve vino novello.

Maigret ama il vino… il vino è emozione, è ricordo; bianco, rosso, novello, vino di qualità e buona tavola!!

Il vino, bianco o rosso che sia, occupa un ruolo speciale nelle inchieste del commissario. Al vino sono legati ricordi e sensazioni che arrivano a influenzare le stesse decisioni del commissario…

Maigret uomo del popolo, ha il gusto per le cose semplici, ma è anche un francese e per i francesi il vino magari può essere semplice, ma mai banale, infatti egli detesta i vini adulterati …

“Un po’ più tardi Maigret e Lapointe entrarono nella Brasserie Dauphine. C’erano due avvocati in toga e tre o quattro ispettori che, pur non essendo membri della sua squadra, salutarono Maigret. Si diressero verso la sala da pranzo chiesero una blanquette e del vino

Vino sfuso? no ,una bella bottiglia con una bella etichetta e un nome più o meno altisonante-Lei lo tiene?–Ma figuriamoci…Vi porto un bel Bourgueil? Accompagnerà perfettamente la blanquette-.” (Maigret et le Marchand de vin)

“Ebbe il tempo di fumarsi una pipa” .

Il commissario Maigret ama quella cucina semplice e povera, fatta di coste di sedano, lardo, crauti, salsicce, strutto, stracotto di manzo, fondi di prosciutto e patate che ben amalgamate e servite diventano improvvisamente un piatto dall’altisonante nome di Choucroute alla Parigina o un sandwich au fromage et jambon.

“ed ancora aspettarono che fossero serviti gli antipasti astice con la maionese accompagnati da un ottimo vino della Loira.”

disse di lui il suo creatore George Simenon

«Di veramente mio … ho dato a Maigret una regola fondamentale della mia vita: comprendere e non giudicare, perché ci sono soltanto vittime e non colpevoli. Gli ho dato anche gli ineffabili piaceri della pipa, ovviamente. … Devo aggiungere che gli ho dato anche un certo gusto per i cibi.

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