il Quotidiano di Salerno

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FARMACIA DI MURIA: UN CONSIGLIO AL GIORNO I FARMACI PER L’ACIDO URICO SONO PERICOLOSI NEL PAZIENTE ANZIANO

da Dr.Alberto Di Muria

Padula-L’allopurinolo è un farmaco molto usato per il trattamento dell’iperuricemia, definita per valori di acido urico superiori a 6,8 o 7 mg/dl. L’allopurinolo viene spesso prescritto per l’iperuricemia asintomatica. Anche se l’iperuricemia gioca un ruolo in alcune patologie renali, cardiovascolari e metaboliche, spesso associate alla gotta, non c’evidenza dell’utilità del trattamento dell’iperuricemia asintomatica, se non per valori molto elevati o nei pazienti sottoposti a radioterapia o chemioterapia, per prevenire la nefropatia da acido urico e altre manifestazioni della sindrome da lisi tumorale.

Circa il 5% dei pazienti che iniziano ad assumere allopurinolo deve sospenderlo a causa di eventi avversi. Le reazioni avverse da farmaci più frequenti legate all’allopurinolo sono reazioni cutanee, disturbi gastrointestinali ed ematologici. Questo farmaco è una delle più comuni cause di reazioni cutanee gravi potenzialmente fatali, tra le quali la sindrome di Stevens-Johnson e la necrolisi epidermica tossica.

I fattori di rischio per l’insorgenza di reazioni avverse da allopurinolo sono svariati: l’età avanzata, la funzionalità renale compromessa, l’uso di diuretici, l’alcolismo, alti dosaggi di allopurinolo e la disfunzione epatica grave. Ma è soprattutto per il paziente anziano, che spesso assume molte medicine, che bisogna prestare tanta attenzione, perché le interazioni potenzialmente pericolose dell’allopurinolo con altri farmaci sono veramente numerosi.

Ad esempio, l’allopurinolo interagisce con: farmaci immunosoppressori come la 6-mercaptopurina, la ciclosporina e l’azatioprina, potenziandone l’azione; la Vidarabina, un farmaco antivirale, di cui prolunga l’emivita; i Salicilati come l’acido acetilsalicilico, farmaco antinfiammatorio ed antiaggregante piastrinico, che, invece, diminuiscono l’efficacia dell’allopurinolo; gli anticoagulanti cumarinici, come il warfarin, di cui potenzia l’azione; antibiotici come ampicillina ed amoxicillina, che aumentano la frequenza degli effetti collaterali dell’allopurinolo; citotossici antitumorali come la ciclofosfamide, dei quali l’allopurinolo aumenta gli effetti indesiderati; i diuretici tiazidici che potenziano la tossicità dell’allopurinolo; farmaci per la cura del diabete come la tolbutamide e la clorpropamide, di cui prolunga la durata d’azione.

Per questo i medici dovrebbero porre particolare attenzione prima della prescrizione dell’allopurinolo valutando rischi e benefici in particolar modo nei pazienti anziani.

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