il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

LOVITO: lectura dantis

Maddalena Mascolo

SALA CONSILINA – Il prof. Giovanni Lovito di nuovo alla ribalta del successo con i suoi nuovi studi danteschi raccolti nel volume “Dante e l’umanesimo”.

Il prof. Pietro Mandia (dirigente istituto scolastico comprensivo G. Camera di Sala Consilina) ha promosso e organizzato per venerdì 29 novembre 2019 alle ore 17,30 nell’aula magna della Scuola Primaria di Via Matteotti, una lettura da parte degli alunni della classe III/D di brani tratti dalla Divina Commedia con intermezzi musicali di chitarra, pianoforte, sassofono e violino degli alunni del corso A di Strumento Musicale diretti dai docenti.

 

Davanti ad una folta platea di studenti il dr. Pietro Cusati (avvocato e giornalista, nonché segretario dell’Associazione Giornalisti Amici del Vallo di Diano) attiverà e condurrà il dibattito tra il prof. Giovanni Lovito (docente presso l’istituto comprensivo Camera di Sala Consilina) e la prof.ssa Lia Persiano (già docente di filologia presso l’UNISA e già dirigente scolastico presso gli istituti di istruzione secondaria di II Livello).

 

Interverranno il sindaco di Sala Consilina avv. Francesco Cavallone, la vice sindaco arch. Gelsomina Lombardi, l’assessore alla scuola avv. Michele Galiano e l’assessore alla cultura Francesco Spinelli.

 

Poi spetterà agli studenti, sempre sotto l’attenta guida di Pietro Cusati, offrire un saggio delle loro capacità interpretative e musicali che di sicuro incanteranno la platea.

 

Da sinistra: prof. Giovanni Lovito e prof.ssa Lia Persiano

 

NOTA FINALE: La “lectura dantis” attraverso la partecipazione di più soggetti cerca, da sempre, di districare i mille segreti dell’opera del Sommo Poeta; con i suoi studi il prof. Lovito ha cercato, trovandola, la migliore chiave di lettura fatta ad alta voce anche, e non solo, per fermare l’attenzione e l’interesse degli ascoltatori che solo così possono diventare protagonisti principali per la risoluzione del problema.

E’ proprio questa una delle chiavi di lettura più significative che sembra essere stata trovata, dopo studi attenti e ricerche estenuanti, dal giovane professore Giovanni Lovito, docente presso l’istituto scolastico comprensivo “Giovanni Camera” di Sala Consilina, originario di Monte San Giacomo ma a tutti gli effetti da considerare come cittadino del mondo per l’alto profilo professionale, filosofico e materiale delle sue ricerche su Dante Alighieri.

Non a caso la Lectura Dantis comprende sia la declamazione dei versi sia il loro commento, compiuti anche da persone diverse e possibilmente anche inesperte, e la recitazione può essere essa stessa considerata momento di interpretazione esegetica. È innegabile, peraltro, che l’atto della recitazione dei canti della Divina Commedia ha rappresentato nelle diverse epoche uno stimolo alla riflessione critica sull’opera di Dante, contribuendo in modo considerevole sia alla fortuna dell’opera che allo sviluppo degli studi nell’ottica di una tradizione secolare che si fa risalire alle lezioni di Giovanni Boccaccio, iniziate in Orsanmichele, a Firenze, il 23 ottobre del 1373.

Ed è proprio in questo spazio-tempo che il prof. Lovito, da molti anni, si è totalmente immerso riuscendo a dare alle sue ricerche ed alle sue sintesi per meglio scandagliare l’opera immensa del Sommo Poeta.

 

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