il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

CORONAVIRUS: l’esempio di Polichetti … e la sanità privata ?

Aldo Bianchini

dr. Mario Polichetti

SALERNO – L’esempio, fulgido, del dr. Mario Polichetti che ha offerto gratuitamente la propria professionalità ed esperienza medica, deve far riflettere su come il mondo della sanità pubblica e privata si è mossa in questo momento di straordinaria emergenza sanitaria a causa dell’arrivo del coronavirus che la scienza ha subito ribattezzato “Covid 19”.

Con un atto di semplice umiltà il dr. Polichetti (dirigente provinciale della Fials) ha lanciato così il suo appello: “Pronto a fornire assistenza gratis alle famiglie in quarantena che stanno avendo problemi a reperire medici pronti ad affrontare il coronavirus. Mi giungono informazioni di famiglie che non hanno a disposizione medici pronti a effettuare i tamponi previsti dalla profilassi. Non voglio fare polemiche strumentali perché è importante rimanere calmi e uniti davanti alla psicosi che sta divampando, ma nonostante questo voglio poter dare il mio contributo alla causa“.

In effetti Polichetti, attraverso il suo profilo Facebook (dott. Mario Polichetti), si mette a disposizione delle famiglie in quarantena per qualsiasi esigenza e continua a dire: “Armandomi di mascherina e pazienza sono pronto anche a raggiungere il Cilento per aiutare chi è in difficoltà. D’altronde il giuramento d’Ippocrate ci dice di fare proprio questo“.

Non c’è che dire, un esempio di grande passione e rispetto anche per la sua professione in relazione al giuramento di Ippocrate che ogni medico, almeno in sede di laurea, dice di voler osservare senza se e senza ma.

 

Questo in sede locale, Salerno e provincia, che può e deve essere avvertito come uno stimolo per tutti i medici (anche quelli che operano nella sanità privata) per ridare alla professione la giusta dimensione sociale attraverso cui riallacciare quei rapporti usurati che hanno portato a scontri, anche violenti, tra utenza e operatori della sanità.

 

Diciamo subito che tutti gli operatori della sanità pubblica (almeno quelli più in vista tra ricercatori e rianimatori) da oltre dieci giorni lavorano notte e giorno e danno un validissimo contributo alla risoluzione della grave emergenza sanitaria causata da Covid 19.

Per quanto riguarda la sanità privata il discorso si fa un tantino difficile, fino al punto che l’eurodeputato del Partito Democratico, on. Francesco Maiorino, nel corso di una trasmissione televisiva su Sky (ore 10.40 dell’1 marzo 2020) ha posto una domanda precisa a chi era in studio ed agli ospiti collegati in diretta: “Ma la sanità privata quale ruolo sta recitando in questo momento di grande emergenza sanitaria ?”; nessuno ha saputo o voluto rispondere.

In effetti la sanità privata che vive e prospera all’ombra delle convenzioni e dei contributi pubblici non ha mosso, apparentemente, nemmeno un dito per supportare le enormi necessità e le carenze organizzative della macchina pubblica della sanità.

Questo atteggiamento apre discorsi non facilmente spiegabili sulla stessa esistenza della sanità privata nel nostro Paese.

Sicuramente gli esperti, nei grandi talk show, ritorneranno sul delicato argomento perché va seriamente affrontato e risolto.

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