Emergenza coronavirus. Lettera aperta del Presidente di Banca Campania Centro, Silvio Petrone. “L’altra grande emergenza, quella economica”. Il presidente Petrone avverte sul “risveglio dell’angelo della morte, l’usura” e sull’importanza del “fattore tempo”.

da Franco Poeta

 

“I nostri giorni, da alcune settimane, sono scanditi da un appuntamento fisso, alle 18: il bollettino della Protezione Civile sull’evolversi dell’emergenza sanitaria, che è senz’altro l’aspetto primario oggi. Non c’è però un bollettino ufficiale che possa fotografare l’evolversi di un’altra emergenza, altrettanto importante: quella economica. Un’emergenza che ogni giorno palesa sempre più la sua drammaticità.

La nostra cooperativa in questa emergenza è sulla linea di fuoco. E nel suo microcosmo, si è mossa conscia della necessità di pronte risposte. E in tempi rapidissimi ha elaborato una serie di concreti sostegni a imprese e famiglie coinvolte direttamente dall’emergenza, attraverso la sospensione delle rate di mutui e di finanziamenti e mettendo a disposizione un plafond di 10 milioni di euro per finanziamenti a tasso ridottissimo che permettessero un’iniezione di liquidità, fondamentale, in momenti come questi con tanti blocchi di attività e di lavoro.

Ad oggi abbiamo sospeso a tasso zero circa 4000 rate di mutui per un importo di oltre 6.000.000 di euro. Nelle prossime ore sarà resa disponibile nuova finanza per oltre 5.000.000 di euro a circa 250 fra imprese e famiglie.

Nei prossimi giorni si continuerà su questa attività di primo impatto.

La nostra risposta è stata rapida grazie all’impegno straordinario del personale di ogni ordine e grado a cui va il commosso ringraziamento di tutti noi Soci e clientela tutta.

Siamo presenti, ascoltiamo, diamo risposte. Lo facciamo in linea con i nostri Valori.

Ma mi preme sottolineare la straordinaria importanza dei tempi brevi.

Nelle emergenze il tempo delle risposte è determinante. Tutto è urgente. Nelle emergenze non c’è il tempo di programmare, specialmente le famiglie.

Il Procuratore della Repubblica di Catanzaro. Dott. Nicola Gratteri, nei giorni scorsi ha parlato del “risveglio dell’angelo della morte: l’usura”. L’usura sfrutta i ritardi di chi dovrebbe dare subito risposte. Il fattore tempo è determinante.

Tutte le Istituzioni, le aziende, le persone ne dovrebbero tenere conto.

Noi, nel frattempo, di concerto con il nostro Gruppo Bancario Iccrea, stiamo continuando a lavorare su iniziative più strutturate: in primis, rendere concreti gli interventi all’aiuto finanziario a tutte le aziende di cui al Decreto Legge n. 18 del 17.03.2020 “Cura Italia” e agli altri interventi statali che in queste ore sono in fase di approntamento. Rimaniamo attenti e disponibili per ogni ulteriore iniziativa. Siamo in attesa della concretizzazione dell’importante iniziativa della Regione Campania nel campo degli aiuti alle Piccole e Medie Imprese, per la quale abbiamo già espresso la nostra disponibilità. Parimenti abbiamo aderito a tutte le iniziative promosse da Federcasse e ABI.

Lunedì è stata lanciata una pubblica sottoscrizione, aperta a tutti, per una raccolta di fondi per le emergenze sanitarie delle nostre comunità. Non mi aspetto grandi donazioni, che pur saranno graditissime, mi aspetto e spero un grandissimo numero di donazioni, convinto della sensibilità e della solidarietà che non è mai venuta a mancare nella lunga vita della nostra cooperativa.

Oggi, nel frattempo, dovrebbe iniziare a funzionare il Centro Covid19 dell’Ospedale di Eboli, al cui allestimento abbiamo in parte provveduto con fondi aziendali che hanno permesso l’acquisto di materiale sanitario per oltre 100.000 euro.

Invece, con i primi fondi della sottoscrizione, abbiamo provveduto ad acquistare e donare due ventilatori polmonari che saranno consegnati all’Ospedale Ruggi di Salerno e di un ventilatore polmonare da destinare all’Ospedale di Battipaglia, oltre ad altro materiale sanitario.

Ora è il tempo per tutti di stare lontani. Distanti ma vicini. Con la consapevolezza che il sole sorgerà ancora”.

Silvio Petrone

 

 

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