il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

INSIEME SI PUÒ

 

da Clementina Leone
Il senso della vita è quello di trovare il vostro dono. Lo scopo della vita è quello di donarlo, diceva il grande Pablo Picasso, ed è questo e molto altro ancora che da sempre insieme a tutto il suo staff fa il dott. Antonello di Cerbo. Riconoscere i talenti delle persone che appartengono alle così dette “fasce deboli”, piuttosto che concentrarsi sulle loro debolezze, è essenziale per la creazione di una società competitiva che sia realmente ed effettivamente a passo con i tempi. Per questo, prossimamente a Mercato San Severino, ci sarà un’altra eccellente realtà che permetterà tutto questo. Difatti, “l’ex Mattatoio” di via Macello a Curteri di Mercato San Severino Salerno, è stato assegnato alla Cooperativa Sociale costituita nel 1999: Un Tetto per Tutti. La stessa fa capo ad Antonello Di Cerbo, patron di Rete Solidale, e a breve tempo, dopo un’importante conferenza stampa sarà finalmente dopo il via per l’apertura. Il Centro multifunzionale, ideato nell’ambito degli interventi sanciti dal piano di riqualificazione urbana approvato dalla Regione Campania, è stato ed è seguito in maniera eccellente sia dalla precedente amministrazione guidata dall’ex Sindaco Giovanni Romano, che da quella attuale con a capo il Sindaco Antonio Somma. Nessuno può essere libero se costretto ad essere simile agli altri diceva il grande Oscar Wilde, e fortunatamente nel corso degli ultimi decenni si sono compiuti numerosi e importanti progressi nell’ambito della percezione della disabilità, a partire dalla sostituzione della parola “handicap” (che nell’immaginario collettivo era sinonimo di menomazione) con quella di “diversamente abile”, che sembra rendere meglio l’idea di un individuo in grado di trasmettere “comunque” qualcosa all’altro, e in un’ultima analisi alla società. Lo stesso termine disabilità sembra essere portatore di una contraddizione, quantomeno di una certa ambiguità. Se, infatti, il suffisso “dis” sembra volerci porre al cospetto di una situazione di “limitazione”, nel senso della “mancanza di qualcosa”, contestualmente, la parte restante “abile” è evidentemente indicativa della capacità in, o di qualcosa. Entrano cioè in gioco quelle abilità, capacità che ciascun essere umano possiede, indipendentemente dalla sua specificità e particolarità. Ciascuno di noi, infatti, porta con sé un mondo e dei vissuti personali che lo rendono unico e speciale, perciò diverso rispetto a ciò o a chi è “altro” da noi. In tal senso è allora possibile, plausibile e anzi auspicabile intendere la diversità non più come un limite e un ostacolo a, quanto piuttosto come un valore aggiunto, una risorsa in termini di crescita individuale e sociale e di arricchimento interiore. La Cooperativa Sociale un “Tetto per Tutti”, in maniera magistrale gestisce l’insieme delle sue strutture compresa quella di prossima apertura a Mercato San Severino dove le così dette “fasce deboli” come diversamente abili, anziani, giovani ecc …. hanno la possibilità di poter dar voce alle loro potenzialità grazie agli info point, laboratori di vario tipo, sale p.c., di arte e cultura, spettacoli teatrali e musicali ecc … Tante attività e molto altro ancora, che permetteranno a tutti d’intraprendere un percorso di potenziamento didattico educativo che garantirà loro numerose opportunità. Ovviamente, non finisce qui, tante le news anche per i giovani che saranno ben informati in ambito lavorativo. In poche parole, ciò significa che   quanti entreranno in contatto con uno solo dei servizi della rete solidale in oggetto, saranno   automaticamente proiettati verso tutti gli altri. Ad esempio, gli ospiti   delle strutture di accoglienza diurna o residenziale porranno laddove se ne rilevasse la necessità, fruire anche dei servizi sportivi e   ricreativi, così come beneficiare di attività di consulenza e  informazione. Difatti, questo tipo d’approccio, consente di offrire sempre una   risposta personalizzata alle esigenze degli utenti, realizzando così un vero e proprio “Sistema Persona”. Tutti veramente tutti, politici, presidente della rete solidale, impiegati ecc … sono persone non solo che hanno saputo fare della cultura la loro maestra di vita, ma anche gente che mette sempre testa, cuore ed anima in tutto quello che fa, ecco perché la rete solidale un “Tetto Per Tutti”, da quando è stata fondata è sempre riuscita a fare la differenza diventando sinonimo di qualità. Ovviamente non potrebbe essere altrimenti visto che, a partire dal  fondatore, ideatore del progetto Rete Solidale il dott. Antonello di Cerbo (tutte le attività e strutture sono state da lui pensate   e realizzate) a gestire il tutto ci sono persone professionali e competenti. Ma tornando al dott. Di Cerbo, Fisioterapista – Psicomotricista, Sociologo, Pedagogista clinico, Direttore   Didattico Scuola di specializzazione post università sul   terzo settore “A. Gatto”; assistente Cattedra di   Sociologia Università degli Studi di Salerno ecc… è un eccezionale professionista che ha sempre messo le sue competenze ed esperienze  al servizio dei più deboli, perchè come solo i numeri uno sanno fare, come diceva il grande Gabriel Garcia Marquez per dare un valore aggiunto alla nostra vita, “invece di vedere, dobbiamo imparare a guardare le cose, solo così riusciremo a valorizzare la loro vera essenza”.

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