il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

Salerno e il cinema: Beatrice Vitoldi

dr. Vincenzo Mele

 

Nata a Salerno il 15 Dicembre 1895, esattamente 10 giorni prima del brevetto del cinematografo dei Fratelli Lumière, Beatrice Vitoldi emigrò a 5 anni con la famiglia a Riga, allora in Unione Sovietica, poiché il padre venne assunto come ingegnere presso gli impianti di produzione della casa automobilistica Russo-Balt, per poi spostarsi successivamente a San Pietroburgo dove questi lavorò una fabbrica di macchine utensili.
Vitoldi da giovane partecipò attivamente alla Rivoluzione d’Ottobre del 1917, operando successivamente nella Proletkult a Mosca. Interessata alla politica e alle arti, nel 1925, a soli trent’anni, conobbe il regista Sergej Ėjzenštejn che le assegnò un ruolo nel film “La Corazzata Potëmkin” dove interpretò la madre che spingeva il passeggino nella celebre scena della scalinata di Odessa. Nonostante questo fosse l’unico suo ruolo cinematografico, quel film le diede notorietà in Unione Sovietica e dal 1931 divenne diplomatica dell’Unione Sovietica in Italia.
Ma nel 1937 la vita di Beatrice Vitoldi prese una piega diversa: venne richiamata a Mosca e, nel periodo delle Grandi Purghe, venne arrestata e condannata. Le circostanze del suo arresto sono tuttora ignote, in ogni caso Beatrice Vitoldi trovò la morte nel Novembre del 1939 a 44 anni in uno dei terrificanti gulag sparsi per tutta l’Unione Sovietica.
Il film di Ėjzenštejn è stato più volte proiettato in Italia negli anni e la storia di Beatrice Vitoldi venne riscoperta nel suo Paese natale nel 2014 durante la rassegna «Le Giornate del Cinema Muto» a Pordenone e durante la rassegna de «Il Cinema Ritrovato» a Bologna. A Salerno venne riscoperta nel 2012 durante il cineforum «I mercoledì del cinema muto… una cagata pazzesca» organizzato dal Caffè/Bar Letterario Verdi.
Il regista salernitano Vincenzo De Sio, ha diretto un cortometraggio che ripercorre la storia dimenticata di questa eccellenza salernitana nel suo lavoro del 2019 dal titolo “Beatrice”.
La rassegna cinematografica “Salerno in CORTOcircuito”, organizzata dalla Associazione Rete dei Giovani per Salerno ha recentemente intitolato a Beatrice Vitoldi il Premio per la Miglior recitazione, in vista della 11° Edizione del Festival che si svolgerà dal 2 al 4 Ottobre presso il Teatro Nuovo di Via Valerio Laspro.

 

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